Nuovi bus SAD: la sola rifilata con i bus a gasolio – Neue Sad-Busse: die Mogelpackung der Dieselbusse

20 Feb

Ecco, gran pavese per i bus della SAD con il comunicato emesso dalla Provincia di Bolzano. Altro che bus verdi, un bel colore “green” per far credere di aver fatto il grande sforzo di aver rinnovato la flotta dei bus di SAD e Sasa. Invece, diciamola tutta, hanno scelto bus a gasolio perché hanno dovuto sostituire un gran numero di bus vetusti visto che negli anni scorsi si sono “scordati” di rinnovare progressivamente le flotte visto che si era privilegiato il finanziamento dei treni provinciali. Col risultato più semplice: prendere bus a gasolio.

Ma ecco la sola: il 23 agosto 2011 si parla di “160 bus a metano in arrivo. Chi scrive queste righe ha chiesto conferma per ben tre volte alla Sad, MAI avuto un riscontro, quindi si può partire dal presupposto che quel dato fosse stato fornito. Poi la ben nota serie di dati, smentiti poi in seguito, con cui si è certo di giustificare la scelta del gasolio, una volta appurata che quella era la scelte e non quella annunciata sul giornale e per “tirare la volata” ai fantasmagorici e costosissimi bus a idrogeno.

Al di là degli aspetti ambientali, catastrofale la conseguenza diretta visto che tali bus a gasolio non potranno usare né il biometano, né eventualmente le miscele metano-idrogeno (idrometano), la sola si concretizza ulteriormente nei costi del carburante. Una recente ricerca di Trentino Trasporti, vedasi sotto, dice chiaramente che un bus a gasolio costa oltre il doppio in carburante che un bus  metano. Altro non c’è proprio da dire se non riportare quello che è scritto in merito al trasporto pubblico locale nel piano clima “Energia-Alto Adige-2050”: ” Entro il 2025 nelle zone urbane saranno utilizzati unica-mente veicoli del TPL a zero emissioni (azionamento elettrico, a idrogeno, a metano) e anche nel trasporto extra urbano sarà rafforzato l’impiego di simili tecnologie, procedendo poi alla sostituzione totale della flotta di veicoli entro il 2050.”

I costi dei vari tipi di trazione testati da Trentino Trasporti, evidente quale è quello più economico. Die unterschiedliche Antriebe und deren Kosten in der Recherche von Trentino Trasporti. Eindeutig welche die günstigste ist.

I costi dei vari tipi di trazione testati da Trentino Trasporti, evidente quale è quello più economico. Die unterschiedliche Antriebe und deren Kosten in der Recherche von Trentino Trasporti. Eindeutig welcher der günstigste ist.

Ultima cosa: come immaginavo, il famoso “Metrobus” in salsa bolzanin-caldarese è un semplice bus a 18 metri, ovviamente diesel, che nulla ha a che fare con i Metrobus di Nantes e di Nancy che peraltro sono a metano.

Ecco il tanto Metrobus dell'Oltradge: neint'altro che un normale bus a gasolio di 18 metri con i colori del logo turistico Alto Adige - Südtirol. Und endlich der Metrobus, nichts anderes als ein gewoenlicher 18-Meter-Bus mit Dieselantrieb und Südtirol -Tourismuslogo. (Fonte: www.provincia.bz.it/usp)

Ecco il tanto decantato ed annunciato Metrobus dell’Oltradge: nient’altro che un normale bus a gasolio di 18 metri Mercedes Citaro con i colori del logo turistico Alto Adige – Südtirol. Und endlich der Metrobus, nichts anderes als ein gewöhnlicher 18-Meter-Bus Mercedes Citaro mit Dieselantrieb und mit Südtirol-Tourismuslogo. (Fonte: http://www.provincia.bz.it/usp)

Na ja, wie schön: immer noch Dieselbusse. Komplimente. Niemand erinnert sich aber, dass SAD-GD und Geschäftsführer Maccioni im August 2011 über den Ankauf von 160 Erdgasbussen gesprochen hat. Dies hat er nie dementiert trotz meiner Anfragen.

Und jetzt kam heraus, wie viel hätte man sparen können, wenn man Erdgasbusse gekauft hätte: siehe meinen Leserbrief in den Dolomiten vom 13. Februar: wo ich die Daten der Recherche von Trentino Trasporti veröffentlicht habe. Selbstverständlich hat niemand dagegen reagiert, wie immer “offizielle” Funkstille seitens der SAD und des Landes.

Man hat die ganze Wasserstoffbus-Angelegenheit hoch-gepumpt (über diese Geldverschwendung könnte man Bücher schreiben…) und diese (1,1 Mio. € pro Stück) sind des öfteren auch außer Betrieb. Super, man hat Prototypen gekauft (!) und die öffentliche Hand hat dafür bezahlt! Wirklich schlau. Aber was macht man nicht, um eine “Green region” zu sein!

Wie bei den 41 neuen Sasa-Bussen, auch bei der SAD hat man dann die einfachste Lösung für die neuen Busse gewählt. Natürlich werden dann die Steuerzähler die Dieselkosten tragen werden. Wie ich bereits mehrmals geschrieben habe: Null-Strategie, man wollte nur beim Ankauf kräftig sparen, aber die Dieselrechnung werden wohl die Steuerzahler zahlen müssen.

Und wohlgemerkt alles im Gegensatz zur Strategie “Klimaplan Energie Südtirol 2050”). Vielleicht haben einige Landesstellen die Seite 40 gar nicht gelesen: “Fahrzeuge des ÖPNV in innerstädtischen Einsatzgebie-ten werden innerhalb 2025 zur Gänze auf emissionsarme Antriebssysteme (Strom, Wasserstoff, Methan) umge-stellt. Auch im Überlandverkehr werden verstärkt solche Technologien eingesetzt. Dort sollte die Fahrzeugpalette innerhalb 2050 vollständig umgestellt sein.”

Ecco un "vero" Metrobus, qui un Iveco Crealis a metano per il servizio Stanway a Nancy.  Hier ein Beispiel eines "wahren" Metrobus, einen Iveco Crealis mit Erdgasantrieb fuer den Stanway in Nancy. (da/von www.iveco.com)

Ecco un “vero” Metrobus, qui un Iveco Crealis a metano per il servizio Stanway a Nancy. Hier ein Beispiel eines “wahren” Metrobus, einen Iveco Crealis mit Erdgasantrieb für den Stanway in Nancy. (da/von http://www.iveco.com)

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