Rinnovo flotta Sasa: 48 bus a gasolio (forse) in arrivo e a nessuno importa qualcosa?

9 Ott

Mi chiedo se sono l’unico ad interessarsi di questa questione. Forse sì, ma veramente non capisco perché nessuno ne parli, soprattutto a livello politico. Eppure si tratta di decisioni strategiche e in ballo ci sono oltre 10 milioni di Euro (pubblici) di spesa.

Mi spiego: già nel 2011/12 furono acquistati bus a gasolio (42), coperti dalla “foglia di fico” dei (5) bus a idrogeno e con affermazioni del presidente Pagani e dell’ex direttore Rampelotto secondo cui erano più puliti rispetto a quelli a metano in base a anche ad una presunte prove mai pubblicate. Peccato che la CATP in Francia abbia dimostrato, dati alla mano diffusi a giugno 2016, che quelle affermazioni erano non propriamente corrette.

Ora ci risiamo. 48 bus da sostituire, di nuovo dovrebbero essere tutti a gasolio stando alle informazioni raccolte negli ultimi 12 mesi, ma il presidente Pagani a Merano non l’ha detto, perché è brutto oggi parlare di bus a gasolio, forse meglio dire solo Euro 6? Il tutto, non fosse altro, in perfetto disaccordo con il “Piano Clima Alto Adige 2050” che prevederebbe per il 2025 solo autobus a trazione alternativa (idrogeno, elettrici e metano). Se si comprassero diesel, questi sarebbero in servizio almeno fino al 2028/29. se si considera che oggi si prevede una vita utile dei bus di almeno 12 anni, standard scelto dalla Giunta Provinciale di recente Come la mettiamo?

Oltretutto nessuno dice che se si compreranno di nuovo a gasolio (che notoriamente è disponibile in molti pozzi della nostra Provincia… alla faccia delle tante balle sulla autarchia energetica e sulla mobilità elettrica…), ciò significa nuovamente d’impedire di sfruttare in futuro il biometano e l’idrometano (e bisognerebbe capire perché presso la centrale H2 di Bolzano Sud non abbiamo realizzato un distributore di idrometano mentre lasciamo all’Abruzzo di fare questa scelta!).

L’impressione è sempre la solita: comprare bus al massimo risparmio, come avvenuto nel 2011/12 nell’indifferenza generale e magari per evitare di dover ammodernare l’impianto di rifornimento presso il deposito di Sasa, anche se altrove si pensa diversamente e si trovano soluzioni innovative.

Nei giorni scorsi sono state pubblicate mie lettere sul giornale Dolomiten (in risposta ad un’altra lettera) e sul Corriere dell’Alto Adige, che riporto qui sotto. Sull’Alto Adige fino ad oggi nulla, pazienza.

Nessuno ha nulla da dire in proposito? Eppure si stratta si scelte strategiche per il futuro. Oppure i decisori sono sempre solo propensi al blablabla…? Dobbiamo di nuovo perdere l’occasione di prendere una decisione alternativa e lungimirante per il futuro?

Corriere dell'Alto Adige - Lettera - "Il diesel domina", 6.10.2016

Dolomiten - Leserbriefe - Oeffentlicher Nahverkehr - "arum keine Erdgasbusse", 4. Oktober 2016

dolomiten_leserbriefe_elektro-busse_peter_gschnitzer_28092016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: