Tag Archives: 2050

Sasa, fra contraddizioni e priorità (1)

16 Giu

I bus “ibridi” di Sasa sono a gasolio. E il “Piano Clima”? Nello sciacquone. I dubbi sulla flotta rimangono intatti con l’elettrico che potrebbe essere fatale al tram

La conferenza stampa di Sasa il 12 giugno 2018. (screenshot da RAI Tgr)

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Sasa: con l’in-house il problema non cambia, anzi diventa in-diesel

1 Dic

Nei giorni scorsi i media locali (nell’ordine Corriere dell’Alto Adige, Dolomiten e FF) hanno pubblicato la mia lettera che evidenzia soprattutto la contraddittorietà dell’acquisto dei bus diesel rispetto al Piano Clima 2050, aspetto di cui parlo da anni e che pare imbarazzare non poco i vertici di Sasa e la Provincia che non sanno più che “scuse” trovare per giustificare l’acquisto all’ingrosso di bus diesel. Per tacere dell’aspetto ambientale, ma basta leggere qui.

Notizia freschissima, la Giunta Provinciale ha (o avrebbe) deciso di optare per la soluzione “in-house” per le linee urbane di Sasa a Bolzano, Merano e Laives. Vedremo. Di certo l’articolo della Tageszeitung, l’unico che ne parla, riferisce dell’ingresso della Provincia con una quota minoritaria ma che poi “detterebbe legge” nella gestione.

Per carità, tanto la Provincia decideva praticamente già tutto nella gestione delle linee di Sasa, perfino le pensiline delle fermate, e finanzia l’acquisto dei bus e finanzia con i rimborsi chilometrici la Sasa stessa. I Comuni, che paiono applaudire alla soluzione politica del problema, parrebbero così estromessi dalla gestione. Stanno vacillando le seggiole dei vertici di Sasa e del CdA, notaio inerte di scelte prese probabilmente altrove, ancor di più domani? Se va bene così… contenti tutti.

Un aspetto però lascia perplessi. Si parla tanto di libero mercato e via discorrendo, poi però si mantiene il monopolio pubblico sulle linee con il solo spauracchio delle gare europee. Nella delibera del Comune di Bolzano che perorava la soluzione “in-house”, presaa tale e quale anche da Merano e Laives, vi sono solo affermazioni di principio, non c’è una sola riga sui conti, sulle prospettive economiche e via discorrendo, neanche una simulazione di cosa sarebbe potuto accadere se fosse arrivata, ad esempio, BusItalia, Deutsche Bahn o Ratp. Certo, la decisione è politica, ma non si venga a parlare di “libero mercato”.

Lettera "Nuovi autobus - Puzza di gasolio", Corriere dell'Alto Adige, 17 novembre 2016

Lettera “Nuovi autobus – Puzza di gasolio”, Corriere dell’Alto Adige, 17 novembre 2016

 

Leserbrief - Tageszeitung "Dolomiten" - "Und wieder Dieselbusse - Enttäuschend und ärgerlich", 19./20. November 2016

Leserbrief – Tageszeitung “Dolomiten” – “Und wieder Dieselbusse – Enttäuschend und ärgerlich”, 19./20. November 2016

 

FF - Leserbriefe - "Kein gutes Signal" - 47/2016

FF – Leserbriefe – “Kein gutes Signal” – 47/2016

A Trento in arrivo altri 22 autobus a metano invece a Bolzano… solo gasolio?

28 Apr

A Trento in arrivo altri 22 autobus a metano invece a Bolzano… solo gasolio? (intervento pubblicato su metanoauto.com)

Uno degli otto Scania a metano comprati nel 2015 con la livrea di Trentino Trasporti. In Trentino metano sì, in Alto Adige no e perché mai?

“Piano Clima Energia Alto Adige 2050”: belle parole ma smentite dai fatti per il trasporto pubblico locale

3 Ago

Sono andato a riprendere il Piano Energia Alto Adige 2050 – Südtirol Klimaland, uscito nel giugno 2011 (la data è importante), poiché c’è un paragrafo dedicato al trasporto pubblico locale, il 3.5.5.2 (pag. 40):

(…) Entro il 2025 nelle zone urbane saranno utilizzati unicamente veicoli del TPL a zero emissioni (azionamento elettrico, a idrogeno, a metano) e anche nel trasporto extraurbano sarà rafforzato l’impiego di simili tecnologie, procedendo poi alla sostituzione totale della flotta di veicoli entro il 2050.

Bene, allora in tale ottica si comprendono i 5 bus a idrogeno in servizio da un paio d’anni e la notizia di acquistarne altri 20 fra il 2016 e il 2020. Tralascio l’aspetto dei costi perché altrimenti mi dilungo troppo mentre così la capacità di rifornimento della centrale H2 di Bolzano Sud raggiunge il suo limite strutturale (per quanto se ne sa). Il tutto, ed è questo l’aspetto grave, senza alcuna informazione sul rinnovo dei bus ora in circolazione e che cominciano ad avere qualche annetto sulle spalle, si vedano i bus a metano della Sasa, comprati fra il 2000 ed il 2007 e quindi hanno dagli 8 ai 15 anni.

L'ultimo autobus a metano comprato da Sasa nel 2007, un BredaMenarini Avancity LU/3P/CNG, poi più nulla... solo gasolio...(fonte: www.sasabz.it)

L’ultimo autobus a metano comprato da Sasa nel 2007, poi più nulla… (fonte: http://www.sasabz.it)

Ora, giusto nel 2011 dovrebbe essere maturata quella (sciagurata ed insulsa) decisione di comprare quei 150 bus a gasolio quale tentativo, non va dimenticato, di porre rimedio al mancato rinnovo delle flotte di Sasa e Sad fra il 2007 e il 2011 tanto è vero che circolavano bus vetusti di circa 20 anni. Qualcuno in Provincia dormiva e con i bilanci ancora rosei?

Tanto è vero che nell’agosto 2011 uscì quella notizia in parte sballata, poiché si parlava di 160 bus a metano e non è mai stata smentita dal diretto interessato dopo ben tre tentativi di avere una sua presa di posizione (e-mail, fax e telefono) e da allora chi scrive queste righe ha iniziato a “scocciare” e “rompere i cabbasisi” alle aziende di tpl locale, tuttora assai impermeabili a parlare e comunicare, e relativi enti locali dopo aver casualmente appreso che invece si trattava di mezzi a puzzolio (= gasolio).

Quindi, nel 2011 si approva il piano Energia Alto Adige 2050 e nel contempo si vanno a ordinare 150, questa la cifra effettiva, bus a gasolio! Qui sta tutta l’incongruenza con il citato Piano Energia Alto Adige 2050 e quindi “la mano destra non sapeva cosa faceva la mano sinistra”. Se consideriamo, infatti, che i bus urbani ed extraurbani stanno e staranno in strada per ben oltre 10 anni, a maggior ragione quella frase “Entro il 2025…” è stata smentita dai fatti. Fra l’altro nel 2011 si era di certo ben informati che si sarebbe passati dalla normativa Euro V – EVV alla Euro VI, forse che si voleva pure risparmiare questo salto tecnologico che ha reso i bus a gasolio più cari?

Veniamo ora al metano. Rileggendo il paragrafo il metano rientra nei veicoli del tpl a “zero emissioni” ma in una recente corrispondenza con l’Assessore Provinciale Florian Mussner, mi si dice chenon ci sono vantaggi dei bus a metano rispetto ai bus a gasolio”. Qualcosa non mi torna allora visto che nel Piano 2050 rientrano fra i papabili per il tpl pulito, o no?

Forse sono sciocchi quelli che invece li stanno comprando ad esempio nei paesi scandinavi alimentandoli a biometano, tra l’altro pure per il trasporto interurbano, ma anche in Spagna e in Francia e… a Pescara. Sta di fatto che qualche schema che allego qui sotto ne dimostra il vantaggio anche nei confronti dei limiti Euro VI e simili tabelle per i bus a gasolio non li ho visti. Tralasciando il vantaggio economico del carburante (dal 30 a 40% in meno circa, considerando i prezzi commerciali) e di rumore.

Confronto limite emissioni Euro VI e le emissioni di un motore a metano Scania per bus e camion (fonte: Scania).

Confronto limite emissioni Euro VI e le emissioni di un motore a metano Scania per bus e camion (fonte: Scania).

Iveco Bus Natural Gas Emission Reduction

Iveco Bus Natural Gas Emission Reduction

Iveco Bus Natural Gas Emission Reduction CO2

Iveco Bus Natural Gas Emission Reduction CO2

Delle due l’una: o chi ha scritto la frase del Piano Energia era rinchiuso in una torre d’avorio e gli uffici provinciali non ne sapevano nulla oppure… non so nemmeno io, perché se da cittadino (e giornalista) ci ho messo poco tempo a scoprire quest’incongruenza, nelle aziende di tpl e negli uffici amministrativi e provinciali… non lo sapeva nessuno, ma proprio nessuno?

A latere voglio anche aggiungere che sono davvero stufo di sentire dire che i bus a metano della Sasa hanno avuto problemi. Sarà vero, non lo metto in dubbio, ma per onestà intellettuale non si possono paragonare i bus a metano che la Sasa ha oggi (vecchi, per l’appunto, da sette anni in su, con costi di manutenzione in inevitabile crescita come è per qualsiasi veicolo vecchio) e relative problematiche con quelli attuali Euro VI. Sono “mondi” di differenza!

Ecco perché, al di là del fine condivisibile di avere un trasporto pubblico pulito con i bus a idrogeno con emissioni CO2 azzerate, questi finiscono con il diventare una “foglia di fico” enorme rispetto alle (scellerate) scelte pro gasolio e alle non scelte attuali (per quanto a mia conoscenza) del mancato rinnovo della flotta che rischia di contraddistinguere anche questa legislatura provinciale (2014-2019) visto che, salvo novità di questi giorni, non ce n’è traccia alcuna. E, beninteso, non saranno certo 20 bus nuovi a idrogeno a cambiare questa situazione.

Poi dovrei accennare all’Autobrennero e al suo progetto di green corridor, ma preferisco per ora finire qui poiché, nonostante la promessa, mi sono nuovamente dilungato.

Metrobus: scelta pro gasolio in contrasto con il piano clima 2050 della Provincia – Metrobus: Dieselwahl im Gegensatz zum Landes-Klimaplan 2050

24 Gen

Alcuni temi sul Metrobus in salsa provincial-bolzanina che ho esposto nella mia lettera al giornale pubblicata dal “Corriere dell’Alto Adige” del 24.1.2014:

– la scelta pro-diesel, contrariamente al Metrobus a metano di Nantes, su cui NESSUNO prende mai posizione;

– l’incredibile contraddizione di tale scelta soprattutto se si va a leggere il Piano Clima “Alto Adige-Energia-2050” a pag. 40 circa il trasporto pubblico locale (tpl);

trasparenza: quando e da chi sono stati acquistati questi bus? Fa sorridere come la non-trasparenza sia all’ordine del giorno del Metrobus dell’Oltradige: non si trova un’informazione che sia una!

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Einige Themen bezüglich des Überetscher Metrobusses, die ich in meinem Leserbrief in den “Dolomiten” vom 23.1.2014 zusammengefasst habe:

– die Wahl pro Dieselantrieb, im Gegensatz zum Erdgas-Metrobus in Nantes, worüber NIEMAND eine Stellung nimmt;

– der Super-Gegensatz dieser Entscheidung, insbesondere wenn man den Klimaplan “Südtirol-Energie-2050” auf Seite 40 liest bezüglich des ÖPNV;

Transparenz: wann und von wem wurden die Metrobusse angekauft? Die Nicht-Transparenz ist an der Tagesordnung bezüglich des Überetscher Metrobus: man findet einfach keine diesbezügliche Information!

Il Metrobus in un rendering: sarà un Solaris a gasolio di 18 metri? - Rendering des Metrobus: wird es ein 18 Meter-Solaris mit Dieselantrieb?

Il Metrobus in un rendering: sarà un Solaris a gasolio di 18 metri? – Rendering des Metrobus: wird es ein 18 Meter-Solaris mit Dieselantrieb?