Tag Archives: Autobrennero

Idrogeno, fra orgoglio e tante domande

21 Mag

La celebrazione del milione di km percorsi a idrogeno poteva essere un’occasione per chiarire alcuni aspetti del progetto H2 e di quanto si vorrà fare in futuro, però…

Articolo pubblicato su salto.bz

 

 

Il presidente della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, durante il saluto inaugurale.

Il presidente del CdA dell’IIT, Dieter Theiner, durante la sua relazione.

Il direttore tecnico generale di A22, Carlo Costa, durante il suo intervento.

(3) Idrometano, l’occasione persa e colta altrove

25 Set
(3) Idrometano, l’occasione persa e colta altrove (intervento pubblicato su salto.bz)
La realtà è che in Alto Adige si perdono occasioni rispetto a quanto invece si è affermato pubblicamente solo pochi anni fa… e così qualcuno questo carburante alternativo lo utilizzerà altrove. Bravi! Piacerebbe sapere cosa ne pensano coloro che ne parlavano (a questo punto, a vanvera?) negli anni scorsi.
Ma sì, dai, tutti bus a gasolio e ci togliamo di mezzo ‘sta rottura di bus a metano e quel rompiballe che continua a scrivere.
Davvero un bel “Piano Clima 2050”.
 
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Un furgone a idrometano di A22 presentato nel maggio 2011. Che fine ha fatto?

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La Panda a idrometano del progetto Tis conclusosi nel 2012: tutto in un cassetto?

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Uno dei bus Solaris a metano che verranno alimentati a idrometano nell’ambito del progetto della regione Abruzzo.

Autobrennero e i distributori di metano fantasma attesi dal 2007

29 Ago

Autobrennero e i distributori di metano fantasma attesi dal 2007 (intervento pubblicato su salto.bz)

 

Da ben nove anni si attende la realizzazione dei distributori di metano sull'A22. Ritardi su ritardi e i fondi necessari per realizzarli forse utilizzati per l'idrogeno?

Da ben nove anni si attende la realizzazione dei distributori di metano sull’A22. Ritardi su ritardi e i fondi necessari per realizzarli forse utilizzati per l’idrogeno?

 

Il cronoprogramma che era allegato al comunicato stampa di A22 diramato in occasione dell'inaugurazione del distributore di Nogaredo Est. Ci si può rendere conto che qualcosa non ha "funzionato".

Il cronoprogramma che era allegato al comunicato stampa di A22 diramato in occasione dell’inaugurazione del distributore di Nogaredo Est. Ci si può rendere conto che qualcosa non ha “funzionato”.

Il cronoprogramma dei distributori di metano e gpl tratto dal sito di A22 nella giornata odierna: non solo ha spostato ulteriormente in avanti la realizzazione, ma è già obsoleto.

Il cronoprogramma della realizzazione dei distributori di metano e gpl tratto dal sito di A22 nella giornata odierna: non solo ha spostato ulteriormente in avanti la realizzazione, ma è già obsoleto.

 

 

 

(3) Green Mobility: troppe possibilita’ per la mobilita’ alternativa sono state gettate al vento, perché?

18 Lug

(3) Green Mobility: troppe possibilità per la mobilità alternativa sono state gettate al vento, perché? (intervento pubblicato su salto.bz)

L'impianto di Wärtsilä Norge che produce biometano per i bus della capitale norvegese. Curiosità: la marca dei bus è la Solaris, la stessa marca dei bus comprati a Bolzano nel 2011/12. Solo che qui a Bolzano sono stati comprati a gasolio... per non essere dipendenti dalle fonti energetiche fuori provincia...! A dimostrazione del marchiano errore di prospettiva che fu fatto allora per il capoluogo altoatesino (fui l'unico a denunciarlo...), ma si sa che allora l'obiettivo era quello di spendere meno all'atto dell'acquisto pari ad una lungimiranza della lunghezza... del proprio naso.

L’impianto di Wärtsilä Norge che produce biometano per i bus della capitale norvegese. Curiosità: la marca dei bus è la Solaris, la stessa marca dei bus comprati a Bolzano nel 2011/12. Solo che qui a Bolzano sono stati comprati a gasolio… per non essere dipendenti dalle fonti energetiche fuori provincia…! A dimostrazione del marchiano errore di prospettiva che fu fatto allora per il capoluogo altoatesino (fui l’unico a denunciarlo…), ma si sa che allora l’obiettivo era quello di spendere meno all’atto dell’acquisto pari ad una lungimiranza della lunghezza… del proprio naso.

Ambiente e pedaggi: il palese conflitto d’interessi dei soci pubblici di Autobrennero

11 Apr

Ambiente e pedaggi: il palese conflitto d’interessi dei soci pubblici di Autobrennero (pubblicato su salto.bz)

Foto dall'alto della A22 (foto da www.autobrennero.it)

Foto dall’alto della A22 (foto da http://www.autobrennero.it)

Provincia di Bolzano: gruppo di lavoro sulla mobilita’ verde… e io? Provinz Bozen: Arbeitsgruppe “Green Mobility”… und ich?

8 Ott

Dalla Giunta: mobilita’ verde, impegno specifico e nuovo gruppo di lavoro

Interessante notizia, solo che leggendola vedo che siedono al “tavolo della mobilità verde” alcuni attori che negli ultimi anni hanno fatto davvero pochino per la mobilità verde oggi disponibile fra mancato sviluppo della rete di distributori di metano, dell’aver dormito sul discorso del metano liquido (GNL) per i mezzi pesanti (… e poi ci si lamenta delle emissioni di ossidi di azoto – NOx – sull’A22…), tacendo della questione dell’acquisto passato (e purtroppo futuro, di cui NESSUNO, ma NESSUNO parla nonostante siano in ballo investimenti da milioni di Euro, una vergogna!) di bus a gasolio con buona pace della “green region”. Io sono disponibile a qualsiasi confronto, lo è però questo nuovo “tavolo”? Oppure incuto… timore?

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Green Mobility: Landesregierung setzt Arbeitsgruppe ein

Ziemlich kurios, dass in dieser Arbeitsgruppe einige Akteure sitzen, die für die nachhaltige private und öffentliche Mobilität sehr, aber sehr wenig getan habe (könnte sagen fast nichts oder nur Dieselfahrzeuge bevorzugt haben). Ach ja, ich bin nicht dabei, aber das war… leider selbstverständlich.

Autobrennero (A22): metano, finalmente la risposta, ma bisogna essere sempre bollati come “polemici” e come “critica immeritata” quando si chiede chiarezza e si evidenziano contraddizioni?

7 Set

Con velocità a tratti sorprendente l’A22 ha risposto, parzialmente beninteso, alla mia lettera di cui al precedente post ma solo su sollecito del direttore dell’Alto Adige, Alberto Faustini.

A22 Autobrennero

Ebbene, mi attendo dai vertici di A22 completezza e trasparenza dell’informazione, la società è privata ma di proprietà quasi pubblica di enti di cui sono cittadino e con vertici di nomina in sostanza pubblica, a maggior ragione se dovesse diventare “in house”. Sul tema erano anni che attendevo risposte, anche come utente (pagante) di Autobrennero (e come tanti altri utenti), e che hanno risposto solo su Sua richiesta. Per inciso, le informazioni fornite non ci sono sul sito dell’A22, né sono mai state fornite dai vertici di A22 e non credo nemmeno alle conferenze stampa annuali o alle assemblee dei soci.

Quindi quando viene scritto di “polemica” e di mia “critica immeritata”, alla A22 si dovrebbe pensare invece di migliorare la comunicazione esterna perché le notizie dell’autunno 2007 (!) hanno creato molte e forti aspettative fra chi guida mezzi a metano. Se si fossero fornite queste informazioni regolarmente, anche dei ritardi dovuti soprattutto alla scadenza della concessione, di certo non avrei scritto tante volte.

A voler “fare le pulci”, diciamocela tutta:

–        apprendo ufficialmente, notizia positiva, che verrà realizzato l’impianto a Nogaredo Ovest ma dico anche: era ora!
–        la decisione della rete di distributori di metano (e gpl) è stata presa dal CdA di A22 il 19.10.2007, come riferirono i media, strano che ci siano voluti poi ben due anni per arrivare ad uno studio di fattibilità;
–        nessuna risposta sulla problematica dell’inquinamento, né sull’aver evidenziato che il presidente Pardatscher non era al corrente dei camion a metano, né degli allacciamenti per i futuri distributori di metano della società che egli presiede;
–        nessuna risposta sulla tematica del metano liquido (LNG) per i camion e della mancata partecipazione ai progetti UE dei “Blue corridor”;
–        nessuna risposta sul fatto che non si è previsto che i camion a metano (CNG) potrebbero rifornirsi nella futura rete di distributori prevista e relative conseguenze visto che i distributori sono stati messi o saranno probabilmente installati dove si riforniscono le auto.

Non nascondo che sono fortemente preoccupato a leggere che si vuole trasferire ai futuri subconcessionari delle aree di servizio la realizzazione dei distributori di metano, c’è il concreto rischio che non si realizzino mai. Non ne comprendo il motivo quando per l’idrogeno a confronto “non si è badato a spendere”.

Punto finale: se i vertici di A22 e relativi uffici di competenza sono stati spesso presi in contropiede da un cittadino più informato di loro, se ne dovranno pur fare una ragione. Ma a quel punto mi chiedo dove stia la loro autorevolezza e, soprattutto, competenza in tale specifico ambito. Questione che, come cittadino e, torno a ripetere, utente pagante, ritengo rilevante e non di secondo piano.

Non si possono, infatti, creare aspettative di rilievo, visto che il piano di distributori di metano era ed è ambizioso e lo riconosco, ci mancherebbe altro visto che nessun’altra autostrada italiana ha mai preso una decisione del genere. Ma sono  per l’appunto trascorsi ormai parecchi anni dal 2007. E che non si sono considerati gli sviluppi del trasporto pesante a metano GNC e GNL.

Ecco quindi la risposta di A22 pubblicata il 4 settembre 2015:

AltoAdige_Lettere_risposta_A22_04092015

P.S. riguardo al distributore di Nogaredo Est, ecco cosa succede in una giornata di forte traffico alla colonnina di metano. (riporto quanto ho inserito sulla mia pagina FB il 30 agosto 2015)

La fila al distributore di metano di Nogaredo Est il 30 agosto 2015 ale ore 12.39, con inspiegabilmente uno dei due erogatori non disponibile.

La fila al distributore di metano di Nogaredo Est il 30 agosto 2015 ale ore 12.39, con inspiegabilmente uno dei due erogatori non disponibile.

Questa la situazione al distributore di metano sulla A22 a Nogaredo Est il 30 agosto 2015 alle 12:49. Una fila che avrebbe comportato almeno 30/40 minuti di attesa.
Non comprensibile perché dei due erogatori, uno non veniva utilizzato e l’accesso impedito con dei coni, nonostante ci fosse la luce verde accesa sul lato chiuso della colonnina.


Ammetto di non averlo chiesto all’addetto, perché di certo avrei avuto un tono piuttosto alterato e, infatti, me ne sono andato via come molte altre auto a metano.
Ovviamente NESSUNA indicazione di problemi al rifornimento sui pannelli a messaggio variabile di questo servizio “a mezzo servizio” ma non è certo una novità.
Certo, c’era molto traffico ed era da attendersi un po’ di fila, ma questo è l’ennesimo disservizio di tale area di servizio (che fra il resto è alquanto fatiscente). Tenuto conto che sono, come tutti, utente dell’A22, nonché cittadino degli enti azionisti come Comune di Bolzano, Provincia di Bolzano e Regione TAA, mi piacerebbe che il presidente Pardatscher, l’a.d. Duiella e il direttore tecnico Costa rispondessero visto che l’impianto del metano E’ dell’A22.

Con buona pace di coloro che in provincia di Bolzano come in quella di Trento hanno puntato tutto sull’idrogeno. Se non si è capaci di garantire rifornimenti veloci e capillari per gli attuali carburanti alternativi, voglio proprio vedere per le altre alternative in futuro.Tante chiacchiere, assai poco costrutto, zero strategie: questa è la realtà oggi.

P.S. Se avessi scritto questo post qualche ora fa, avrei dovuto riempirlo di asterischi per coprire gli improperi che mi ballavano in testa.

P.S. n. 2: perché non si montano gli erogatori europei NGV1 in modo tale da poter rendere possibile il self-service? Lo prevedeva il D.M. 11.9.2008, lo prevede l’attuale D.M. 31.3.2014.

A22 e camion a metano: in attesa delle risposte di Autobrennero (A22)

2 Set

Dopo gli articoli su “Alto Adige” e sul “Trentino” del 20 agosto, di cui ho riferito nel precedente post, i due giornali hanno pubblicato la medesima lettera (sul “Trentino” il 25 agosto, il giorno dopo l'”Alto Adige“) che ho inviato contestando apertamente la presunta inesistenza dei camion a metano affermata dal presidente di A22, Walter Pardatscher e tornando sui consueti temi.

Lettera al giornale "Alto Adige" - 26.8.2015 - "Memoria corta - Le parole di A22 sul metano"

Lettera al giornale “Alto Adige” – 26.8.2015 – “Memoria corta – Le parole di A22 sul metano”

Lettera al giornale "Trentino" - 25.8.2015 - "Memoria corta - Le parole di A22 sul metano"

Lettera al giornale “Trentino” – 25.8.2015 – “Memoria corta – Le parole di A22 sul metano”

Il direttore dell’Alto Adige/Trentino, Alberto Faustini, ha invitato il presidente Pardatscher e l’a.d. Duiella a rispondere. È ormai trascorsa una settimana e sono portato a pensare che non ci sarà nessuna presa di posizione dopo la corbelleria detta dal presidente Pardatscher. Il che mi dà un po’ da pensare sulla competenza in materia del presidente. Essendo nominato e non lavorando gratis (cosa che non cambierà di certo se l’A22 diventasse una società “in house” pubblica), mi sarei aspettato una preparazione decisamente diversa.

Autobrennero: inquinamento ma ancora molto da fare per le trazioni alternative (con interviste “curiose”…) – Brennerautobahn: Luftverschumutzug aber welche Rolle für alternative Antriebe?

22 Ago

Di recente sono usciti alcuni articoli che denunciano il rischio di sanzioni Ue (si vedano ad esempio gli articoli dei giornali Alto Adige del 18 agosto e L’Adige del 17 agosto) a seguito dell’inquinamento registrato sull’Autobrennero e col rischio di sanzioni da parte della UE.

Ecco, siccome la visione “idrogenocentrica” dell’A22, direi assai “spintanea” grazie alla Provincia di Bolzano, ha fatto perdere di vista le soluzioni alternative oggi disponibili. Ne ho parlato nel precedente post su questo blog.

Intanto in merito il giornale Alto Adige il 19 agosto ha pubblicato questa mia lettera:

Alto Adige - Lettere - inquinamento A22 - 19 agosto 2015

Alto Adige – Lettere – inquinamento A22 19 agosto 2015

“Curiosamente” nell’articolo pubblicato giusto il giorno dopo sempre dal giornale Alto Adige, con mega-intervista al presidente di A22 Pardatscher, (come pure su il “Trentino”) si legge questa domanda e questa risposta, che mi sembra tanto una risposta indiretta (ma mica tanto…) alle mie affermazioni contenute nella lettera:

“Ma il metano non potrà essere usato dai tir…

Vero, ma molte auto lo potranno fare. Ma contiamo molto sui nuovi mezzi pesanti che già adesso sono dotati di tecnologia d’avanguardia che riduce di molto le emissioni del gasolio. E la A22 è una delle tratte sui cui circola un parco mezzi tra i più moderni del continente.”

Non solo la domanda non è una domanda, ma più un “assist” alla risposta, sorprende assai negativamente e per davvero l’affermazione del presidente Pardatscher dando l’impressione di non essere al corrente delle ultime novità a metano nel trasporto pesante. Basta farsi un giro per il web con le parole “camion, tir, metano, cng, dual-fuel” e i risultati non mancano! Ad esempio: Iveco, Scania, Mercedes, Volvo, Renault, Daf.

E mettiamoci pure quest’altra affermazione:

“C’è una richiesta pressante per indurre i mezzi a usare carburanti meno inquinanti.

È una soluzione che abbiamo in progetto. Già avviata, anche se pochi ne sono a conoscenza. Tra le 14 e le 16 stazioni di servizio lungo il tratto A22 saranno metanizzate. Non è un lavoro semplice perché non è come far arrivare una cisterna, servono allacciamenti e messe in sicurezza.”

Sorprende che il presidente di A22 non sappia che gli allacciamenti sono stati già realizzati e confermati dagli stessi uffici di Autobrennero a fine dicembre 2013! Gli uffici non glielo avevano riferito? A parte che si parla di 12 stazioni nel programma approvato dal CdA di A22 nel 2007, sarebbe ora di darsi un po’ da fare in merito. Capisco il rinnovo della concessione, ma fra un paio d’anni festeggeremo il decennale della decisione senza che sia stato fatto un granché (solo la stazione di Nogardo Est… con relativi problemi di notte).

Domande e domande… vediamo intanto se verrà pubblicata la lettera che ho inviato che evidenzia le incongruenze dell’intervista al presidente di A22.

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Bei einigen Artikeln (siehe man hier auf Stol.it und Tageszeitung.it am 17. August) ist die Diskussion zur Luftbelastung entlang der Brennerautobahn entbrannt, da es auch Sanktionen seitens der EU hageln könnte. Die “Dolomiten” haben am 19. August meinen diesbezüglichen Brief veröffentlicht:

Dolomiten_Leserbriefe_Schlechte_Luft_A22_19082015

Dolomiten_- Leserbriefe – Schlechte Luft – Brennerautobahn – 19. August 2015

Wird sich jetzt etwas ändern? Ich bezweifle es, da man sich bei der A22 eher (zu viel) dem Thema Wasserstoff gewidmet hat (mit der freundlichen “Unterstützung” der Südtiroler Landesregierung…) und somit das Potential der anderen jetzt verfügbaren alternativen Antriebe (Erdgas, Bioerdgas, LNG) total unterschätzt.

Autobrennero: rinnovo della concessione ma con i distributori di metano come la mettiamo? – Brennerautobahn: Erneuerung der Konzession aber wie sieht es aus mit den Erdgastankstellen?

8 Ago

Sono usciti alcuni articoli (vedasi Alto Adige del 6 agosto e L’Adige del 5 agosto) in cui si parla del possibile rinnovo della concessione autostradale dell’A22. Direi bene, finalmente, se così sarà.

Se diventasse una società totalmente pubblica “in-house”, si attende che si concretizzi (finalmente!) il piano dei distributori di metano varato dal CdA di Autobrennero nel lontano 2007.

Questo lo sviluppo della rete come risultante dalla risposta ad un’interrogazione recente in Consiglio Provinciale a Bolzano, ennesimo slittamento dopo tante speranze andate deluse negli anni scorsi:

L'articolo della Tageszeitung che riporta il cronoprogramma aggiornatao dei nuovi distributori di metano (e gpl).

L’articolo della Tageszeitung che riporta il cronoprogramma aggiornatao dei nuovi distributori di metano (e gpl).

Infatti, si dia un’occhiata ad alcuni vecchi cronoprogrammi pubblicati sul sito web di A22:

Il cronogramma delle aperture dei distributori di metano sulla A22 da uno screenshot dal sito web della A22 nel giugno 2013.

Il cronogramma delle aperture dei distributori di metano sulla A22 da uno screenshot dal sito web della A22 nel giugno 2013.

Il cronogramma, peraltro obsoleto, delle aperture dei distributori di metano da uno screenshot della pagina web a ciò dedicata del 7 gennaio 2014.

Il cronogramma, peraltro obsoleto, delle aperture dei distributori di metano da uno screenshot della pagina web a ciò dedicata del 7 gennaio 2014.

E piacerebbe sapere se mai ci sono dei progetti per alcuni distributori di metano liquido (GNL/LNG) per mezzi pesanti, tema che mi pare del tutto dimenticato dai vertici di A22 e dalla politica, forse fin troppo “distratta” dal progetto idrogeno che, probabilmente, avrà pure assorbito delle risorse che erano destinate al sopra citato ampliamento della rete di distributori di metano. Ma non lo sapremo mai.

Tra l’altro, i punti di allaccio ai metanodotti, per i quali solitamente la Snam fa dannare l’anima per i tempi lunghissimi, sarebbero già pronti da tempo! (e per i quali probabilmente A22 sta già pagando i canoni...)

In ogni caso è facile calcolare il costo di questo investimento ecologico. Il distributore di Nogaredo Est (dove sorpendentemente NON sono stati previsti gli erogatori europei NGV1, a norma ECE-ONU R110 – ISO 14469-1 ovvero 2/3mila Euro di “risparmio” è costato 362.039,76 Euro. Moltiplichiamo per gli undici impianti ancora da realizzare e siamo a  circa 4 milioni di Euro. A latere consideriamo che la stazione di rifornimento di idrogeno di Bolzano Sud, fuori dall’autostrada, è costata alle casse dell’A22 da sola ben 800mila Euro.

Il Presidente della Giunta Provinciale ha dichiarato (dal comunicato stampa dell’USP del 6 agosto 2015):

“I benefici – conclude Kompatscher – saranno economici e ambientali, (…)”.

Mo’ voglio vedere se fra  questi “benefici ambientali” ci sarà il posto anche per il metano in autostrada!

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In einigen Artikeln (siehe stol.it vom 6. August und tageszeitung.it vom 5. August), wird über die mögliche Verlängerung der Autobahnkonzession der A22 berichtet. Ich würde sagen gut, wenn schließlich dies der Fall sein wird.

Wenn die A22 eine öffentliche “in-house” Gesellschaft wird, dann wird auch erwartet, dass man endlich den Erdgastankstellenplan, der vom Verwaltungsrat der Brennerautobahn im Jahr 2007 genehmigt wurde, endlich realisiert wird.

Im obigen Artikel der Tageszeitung findet man den aktualisierten Plan der Erdgastankstellen auf der A22, laut einer Antwort einer Anfrage im Landtag, aber  viele Hoffnungen wurden in den letzten Jahren zerschlagen. In der Tat, einen Blick auf die auf der Website der A22 veröffentlicht alten Zeitpläne beweisen, das alles immer verschoben wurde.

Man fragt sich auch, ob überhaupt es Pläne für einige Tankstellen von flüssigem Erdgas (LNG / LNG) für Lastkraftwagen gibt. Ein Thema, das von den Spitzen der A22 und der Politik überhaupt nicht in Betracht gezogen wurde. Vielleicht, weil man durch das Projekt Wasserstoff  zu “abgelenkt” ist? Vermute auch, das Großteil der Mitteln, die für die erwähnte Erweiterung des Erdgastankstellnetzes, eher für das H2-Projekt absorbiert wurden. Aber wir werden es nie erfahren.

Wobei die Verbindungsstellen zur Erdgaspipelines, wofür die in der Regel Snam für die Realisierung verdammt lange Zeit braucht, wurden bereits realisiert und es ist nicht ausgeschlossen, dass die A22 bereits die diesbezüglichen Gebühren zahlt.

In jedem Fall ist es einfach, die Kosten dieser ökologischen Anlagen zu berechnen. Die Erdgastankstelle von Nogaredo Ost, die überraschenderweise nicht mit den europäischen Füllpistolen NGV1 ausgestattet wurde (laut UN-ECE R110 – ISO 14469-1 Normen, wofür ca. 2/3.000 Euro Mehrkosten verursacht hätten) kostete 362.039,76 Euro. Demzufolge wären ca. 4 Million Euro für die restlichen elf noch zu realisierenden Erdgastankstellen notwendig wahrend die einzige H2-Tankstelle – wohlgemerkt außerhalb der Autobahn – alleine 800.000 Euro gekostet hat.

Der Landeshauptmann erklärt (aus der italienischen USP-Pressemitteilung vom 6. August 2015, die deutsche hat dies hingegen nicht mitgeteilt):

“Die Vorteile – schließt Kompatscher – werden wirtschaftlich und ökologisch sein (…)”.

Jetzt will ich sehen, ob es unter diesen “ökologischen Vorteilen” endlich auch Platz für die neuen Erdgastankstellen auf der Brennerautobahn gibt!

 

modificato/abgeändert 8.8.2015, ore 19.30 Uhr