Tag Archives: autobus

Ad Amburgo dismettono i bus a idrogeno, a Bolzano se ne compreranno una dozzina… qualcosa non torna?

16 Feb

Intervento pubblicato su Facebook

A #Bolzano arriveranno (con comodo, fra 600 giorni circa…) 10+2 bus a idrogeno, ad #Amburgo invece se ne sono sbarazzati. Alla HOCHBAHN Hanno cercato di farlo in silenzio, i media locali li hanno però “sgamati” (es. https://www.ndr.de/…/Hochbahn-schafft-Wasserstoff-Busse-wie…). Dai servizi video e dalle news in proposito, la situazione pare dovuta anche alla difficoltà di avere un stoccaggio dell’#idrogeno in città.

Dovrebbe però soprattutto far riflettere che i bus tuttora non sono andati in serie e che quindi l’azienda di tpl della città anseatica ha deciso di chiudere la sperimentazione. Come peraltro fece PostAuto / CarPostal / AutoPostale / PostBus svizzera, partner del progetto #Chic (a proposito, progetto finito, sito sparito e dominio acquistato da altri… bella trasparenza europea! Cosa ne dice la European Commission?) a cui ha partecipato anche la STA Südtiroler Transportstrukturen AG I Strutture Trasporto Alto Adige SpA con i 5 bus che girano attualmente e che sono stati cortesemente “girati” a #Sasa. Sui costi di gestione tutti fanno finta di nulla… .

Forse è per questo che nella gara di #appalto, dopo che si è “giurato e spergiurato” localmente e a livello europeo che sarebbero costati 650mila cadauno rispetto a 1,1 milioni di € del progetto Chic, ci si è lasciati nella gara di appalto lo “spazio” di “soli” 200mila Euro di “allestimento”? E se MB non ne costruirà più, ho già qualche idea chi potrebbe fornirli i nuovi bus H2 a Sasa che quei soldi, beninteso, avrebbe potuto, anzi dovuto spenderli per il rinnovo della flotta per un numero ben maggiore di bus… e torniamo sempre a quel punto là… cosa volete che scriva ancora…!

Anche la scelta di comprare bus elettrici pone dei dubbi come si può leggere in questo articolo di focus.de.

Video del tg di Hamburg 1

#greenmobility #idrogeno #h2 #Wasserstoff Green Mobility Südtirol – Alto Adige Provincia Bolzano Daniel Alfreider Giuliano Vettorato #AltoAdige #Südtirol Città di Bolzano – Stadt Bozen Stadtgemeinde Meran – Comune di Merano Comune di Laives – Stadtgemeinde Leifers #mobilità #Mobilität

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Bolzano: ecco i bus elettrici… ma qualche dubbio rimane intatto

28 Gen

Intervento pubblicato su Facebook

Eccoli qua quattro bus elettrici di #Sasa acquistati con il contributo della Provincia Bolzano e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del programma “Connettere l’Italia”. Mancherebbe ancora uno da 18 metri per completare il quadretto… elettrico.
Si trovano nel retro del deposito Sasa e visibili solo sulla strada di collegamento vicino al casello di #Bolzano Sud dell’#A22, insomma piuttosto nascosti.
Uno solo è risultato immatricolato, forse è quello con la matricola n. 450, presentato a novembre 2018, che sta circolando sulla linea 18, facendo esperimenti per verificarne l’autonomia e, parrebbe, con risultati poco soddisfacenti. A dimostrazione che i dubbi sull’autonomia, soprattutto in inverno, non erano poi così campati per aria. Siccome l’avevo scritto io, a tempo debito questo dubbio non se l’è filato nessuno, ora il sassolino me lo levo…
Leggo anche che a #Bergamo, dove girano bus analoghi ma senza pantografo per la ricarica veloce, pare che riescano tuttora a coprire solo mezza giornata di turno per poi venire sostituti da bus… a #metano.
Staremo a vedere… intanto la flotta di #Sasa sta stabilendo record a livello di catorci in circolazione, anche dei bus gialli taluni circolano con rumori strani dal vano motore, ma finora non abbiamo avuti i “#flambus” come ad es. a #Roma e a #Torino.
Mentre i “bus sola” #ibridi, che di fatto sono bus a #gasolio con spintina elettrica, arriveranno solo a luglio 2019… campa cavallo… saranno contenti anche a #Laives e a #Merano.

Trentino e autobus, dopo una breve parentesi a metano, di nuovo tanto gasolio

15 Dic

Un paio di miei commenti inseriti in calce al post di Trentino Trasporti dell’11 dicembre 2018 sui nuovi bus a gasolio da 11 metri.

Michele De Luca Non comprendo come mai si sia ritornati in ambito urbano a comprare bus a #gasolio. C’è stata una parentesi con alcuni lotti a metano e adesso di nuovo a gasolio? Per motivi di risparmio all’atto dell’acquisto? Eppure la stessa Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale (risposta in Cons: Prov. del 4.4.2018 https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf) aveva affermato che con i bus a metano si risparmiava sui costi. Il discorso Euro VI vale per quello che vale, visto che poi ci sono studi esteri (ma anche quelli della stessa Prov. di Tn https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn) che in ambito Euro VI i bus a metano hanno minori emissioni. Incomprensibile poi che nei prossimi acquisti di bus interurbani sia tutto a gasolio quando sul mercato ci sono da un po’ bus interurbani CNG.
Dante Cozzari Perché al deposito di Rovereto, riva Predazzo, Campiglio etc non c’è il metano?

Michele De Luca Uno dei motivi è che negli ultimi anni si è del tutto trascurata la realizzazione di impianti di rifornimento in tutta la Provincia di Trento. Dovrebbe rispondere, infatti, la Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale, magari l’ex assessore ai trasporti Mauro Gilmozzi e l’attuale presidente Maurizio Fugatti, che leggo ha ora la competenza per i trasporti. In #Trentino ci si è affidati unicamente al gasolio negli ultimi dieci anni, con un paio di recenti ma isolate eccezioni per la città di Trento. Per Rovereto c’è stata una risposta dell’ex assessore https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf che lascia veramente stupefatti perché, quando si afferma che con i bus a metano a #Rovereto si sarebbero risparmiati 100mila Euro all’anno, affermare che questi “sarebbero notevolmente superati dai costi di investimento le realizzazioni dell’impianto” vuol dire confondere le pere (i costi di trazione annuali) con le mele (i costi di investimento che vanno suddivisi su periodi lunghi). Fra l’altro ci sono aziende che distribuiscono il metano che oggi comparteciperebbero la spesa per la costruzione degli impianti di rifornimento, ma, forse, non si sono nemmeno cercate. E dire che l’ex assessore Gilmozzi aveva pure allegato una tabella che evidenziava i vantaggi del metano rispetto al gasolio (https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn), nemmeno più reperibile online dal sito del Cons.Prov., nella risposta del 9.2.2017 (https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_763785.pdf) ad un’interrogazione. Penso infine che avere un progetto a medio-lungo periodo per le trazioni alternative nel tpl nell’ambito della Europaregion Tirol Südtirol Trentino / Euregio Tirolo Alto Adige Trentino sarebbe auspicabile, invece #Bolzano, #Trento e #Innsbruck vanno in ordine sparso. Davvero incomprensibile.

Uno dei nuovi bus a gasolio di Trentino Trasporti da 11 metri (screenshot da http://www.facebook.com/trentinotrasportiesercizio)

 

Bus elettrici Sasa, i dubbi rimangono

19 Nov

La presentazione del primo bus elettrico di Sasa non ha fugato i dubbi sulla scelta in sé, soprattutto sulla capacità di trasporto e sui costi con una flotta decrepita.

Intervento pubblicato su salto.bz

Il primo dei bus elettrici presentato il 10.11.2018 in occasione della festa per i 70 anni di Sasa. © Michele De Luca

 

Nuovi bus a idrogeno di Sasa: 200000(0) Euro extra… e tutto va bene?

31 Ott

I bus a idrogeno della gara in corso costeranno non 650 ma 850mila Euro cadauno, perché? Ma tutto tace per una perfetta “congiura del silenzio” da “muro di gomma“?

Intervento pubblicato su salto.bz

Trasporto pubblico: scelte “green” di facciata che ostacolano il vero rinnovo della flotta di Sasa

28 Ott

“L’ecologico che inquina”, servizio del telegiornale di RTTR Alto Adige del 27 ottobre 2018.

Le “visioni” paganiane del tpl… come sbattere contro un muro!

6 Ott

Post pubblicato su FB

Facile dire sempre le solite cose, vero “caro” presidente Stefano Pagani? https://www.salto.bz/…/27092018/dieci-nuovi-autobus-idrogeno e non rispondere ad uno, dico almeno uno, dei fatti (non barzellette) che ho esposto in questo approfondimento, sempre su salto: https://www.salto.bz/…/…/altri-102-bus-h2-costi-statosferici
Vogliamo poi un po’ spiegare in che cosa consiste lo stratosferico piano da 100 (adesso 62) milioni di Euro deliberato nelle sedute carbonare del Consiglio di Sorveglianza? E’ trasparenza questa? Sapete sempre TUTTO voi senza dover spiegare un’acca ai/alle cittadini/e?
Comunque a Bologna, contrariamente a quanto avete riferito in Consiglio Comunale a Bolzano, stanno andando verso il metano. E i famosi dati “Ispra” citati in Consiglio Comunale a Bolzano (Petra Piffer) dove sono? O si è preso in giro il Consiglio Comunale bolzanino? A me è bastato vedere la faccia del rappresentante di Sasa intervistato da RTTR ALTO ADIGE (Miriam Barbera), diceva un po’ tutto…

I bussetti elettrici autonomi a Merano con la flotta decrepita

6 Ott

Post pubblicato su FB

E vai di sperimentazioni quando la flotta è decrepita, si spende & spande per l’#idrogeno (NESSUNO che dice qualcosa in proposito con la gara in corso, del tutto “casualmente” in piena campagna elettorale come lo è stato in piena estate per i bus ibridi-gasolio…) e per #bus elettrici che saranno tecnologicamente vetusti nell’arco di pochi anni, per avere presto una flotta al 90% a gasolio (anche se in parte “ibbridda”), altro che ad emissioni zero, come ha pomposamente affermato il presidente Stefano Pagani a #Merano il 13 settembre. Ma l’importante è non parlarne… nemmeno in campagna elettorale. 👎

Altri 10+2 bus H2 a costi stratosferici!

23 Set

In corso la gara per ben una dozzina di mezzi a idrogeno, ma i costi sono spaventosi. Nessuno lo sapeva? A rimetterci di nuovo il resto della flotta di Sasa?

Approfondimento pubblicato su salto.bz

Sasa e le “parole in liberta’”…

12 Set

Le singolari motivazioni per l’acquisto dei bus ibridi-gasolio e a gasolio, tirate fuori a bando quasi scaduto (mancano poche ore). Una visione proprio non condivisibile.

Articolo pubblicato su salto.bz