Tag Archives: Danimarca

Metrobus Oltradige: neanche la livrea…

19 Apr

Non sarà un gran tema, ma non si era promesso un “tram-look” al Metrobus dell’Oltradige? All’estero si fa proprio diversamente come dimostra l’esempio di Copenhagen.

Articolo pubblicato su salto.bz

Il bus Scania Lion’s City CNG a biometano della linea BRT a Copenhagen
(foto da http://www.mynewsdesk.com/dk/scaniadk)

 

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Fra accuse e difese dei minibus a idrogeno trentini: l’errore sta però a monte

29 Gen

Divampano la discussione sulla questione dei minibus a idrogeno trentini.

E’ arrivata la presa di posizione del direttore generale di Trentino Trasporti con la presa di posizione dell’assessore prov.le ai trasporti, ma non poteva essere altrimenti.

Prontamente è arrivata l’accusa che questi minibus sarebbero invece sempre fermi.

Il problema, diciamolo subito, è stato all’origine, quando questi minibus sono stati acquistati con delibere apparentemente legittime. Il problema è se è mai stata fatta un’analisi comparativa fra le diverse trazioni. Inequivocabile è il fatto che con quei soldi si sarebbero comprati un bel po’ di minibus a metano. Considerando soprattutto la penuria di denari pubblici, questo è il punto fondamentale. Ecco perché m’attendo poco da questa indagine. Salvo che gli organi preposti non ravvisino proprio la mancanza di questa analisi. Ma anche in questo caso dubito che si arriverà mai a “condanne” o altro.

Comunque ecco il testo della delibera della Giunta provinciale Trentina del 19.8.2011 che deliberò lo stanziamento per questi minibus. Andare a contestare una deliberazione del genere… la vedo gran dura se non per la burocraticità del tutto, della trasparenza poi…

Si legga un po’ questo mio post del 9.4.2013.

Qui è da mettere in conto il discorso dell’opportunità di fare questa sperimentazione. E qui entrano in gioco la competenza e la professionalità di chi ha operato queste scelte. Senza voler essere tranchant, mi sembra un déjà vu che fa il paio con i bus Civis di Bologna. Anche lì furono scelte errate a far spendere un mucchio di soldi per nulla quando sarebbe bastato guardare ad altre iniziative similari all’estero per capire che il progetto era fallimentare.

E a ciò si coniuga la scelta di Trentino Trasporti di continuare a comprare autobus a gasolio tralasciando completamente i bus a metano. Bontà loro di voler pagare 40% in più il carburante, non poter sfruttare il biometano e l’idrometano. Ma sappiamo che Trento fa ormai parte del “partito no metano nel tpl”, che tanti aderenti ha in Italia (Bolzano compresa, s’intende!). Come al solito “paga Pantalone”. Anche in questo caso basterebbe dare un’occhiata a ciò che succede in Norvegia e in Danimarca. E non serve andarci di persona lì, basta cercare un po’ sulla rete. Vero?

Minibus a idrogeno: si sapeva fin dall’inizio che era uno spreco di denaro pubblico. (foto da http://trentinocorrierealpi.gelocal.it)

Autobus a metano/biometano, perché a Bolzano no? – Erdgas-/Bioerdgas-Busse, wieso nicht in Bozen?

19 Nov

Mentre si stanno celebrando i fasti della nuova era dell’idrogeno a Bolzano con il contorno di 41 nuovi autobus a gasolio (ma questo non lo si dice), esempi di come autobus a metano vengano riforniti con biometano allo scopo di ridurre quasi a zero le emissioni di CO2 ce ne sono sempre di più. Cito due esempi significativi, da una parte i nuovi Mercedes Citaro a metano della cittadina danese di Fredericia, dall’altra i Man a metano che prenderanno servizio nella contea norvegese di Østfold (che comprende le città di Sarpsborg).

In ambedue i casi gli autobus nuovi a metano/biometano sostituiscono vecchi a gasolio. Quindi, perché in due Paesi che sono da anni votati all’idrogeno e alle auto elettriche sì, qui a Bolzano no?

Con buona pace di tutti i bei discorsi di ieri sui bus a gasolio e di oggi sui bus a idrogeno, ma ai dirigenti di Sasa, Sta, Provincia, ecc. questi trend erano evidentemente sconosciuti. E dire che bastava dare un’occhiata al web…

Uno dei nuovi autobus a metano presso il distributore di biometano a Sarpsborg - Einer der neuen Erdgasbusse an der Bioerdgastankstelle in Sarpsborg (Foto: www.sarpsborg.com)

Uno dei nuovi autobus a metano presso il distributore di biometano a Sarpsborg – Einer der neuen Erdgasbusse an der Bioerdgastankstelle in Sarpsborg (Foto: http://www.sarpsborg.com)

Während man sich in Bozen über die H2-Bussen freut, scheint man in anderen teilen Europas viel konkreter zu sein. Zwei Beispiele zeigen wie man alte Dieselbusse nicht mit neuen ersetzt sondern mit Erdgasbusse, die mit Bioerdgas betankt werden mit dem Ziel die CO2-Emissionen fast zu annullieren. Na ja, also als ich mehrmals behauptet habe, dass die alten Sasa-Busse durch Erdgasbusse als mit neuen Dieselbussen zu ersetzen gewesen wären, scheint also nicht so eine weit entfernte Idee. Das ist in Fredericia (Dänemark) passiert, wo 11 neue Mercedes Citaro Erdgasbusse alte Dieselbusse ersetzt haben, sowie in der Østfold-Region  (Norwegen) wo 97 alte Dieselbusse durch neue Man Lion’s City mit Erdgasantrieb ersetzt worden sind.

Wohlgemerkt, das fand in zwei Ländern statt, wo Wasserstoff und elektrische Autos seit Jahren hochaktuell sind. Aber das konnte scheinbar in Bozen nicht passieren, wieso?

Viel wurde schön geredet über die neuen Dieselbussen von Bozen, heute über die H2-Busse, aber scheinbar waren die Entscheidungsträger der Sasa, STA, des Landes, usw. nicht in der Lage diese Trends im Ausland zu erkennen. Es wäre sehr einfach gewesen, d.h. ein bisschen im Web nachzuschauen…

I nuovi Mercedes Citaro a metano della Sydtrafik della città danese di Fredericia – Die neuen Mercedes Citaro mit Erdgasantrieb der Sydtrafik im dänischen Fredericia . (Foto da/von http://www.sydtrafik.dk)