Tag Archives: diesel

Diesel, scandalo, retrofitting e… silenzio: basta non parlarne, per non scocciare e deludere ‘taluni’?

4 Gen

Intervento pubblicato su FB (link originale)

Un reportage di #Frontal21 del #ZDF che fa veramente incavolare.

Chissà mai perché non si parla dello scandalo #diesel qui in #AltoAdige #Südtirol,,, forse troppi panzer e auto di classe elevata a gasolio di certe marche acquistati da molti altoatesini e SüdtirolerInnen? O forse perché ci andrebbero di mezzo non pochi concessionari di auto? E quindi tanti… “Freunde”?

Certo il problema sta nell’atteggiamento della cancelliera Angela Merkel che si è sempre schierata, di fatto, a favore dei “desiderata” del #VDA e che finora ha ritardato il “retrofitting” delle auto diesel e, di conseguenza, in tutti gli altri paesi della #UnioneEuropea. Che da un decennio si costruiscano auto per gli Usa per rispettare le restrittive normative lì vigenti e qui in #Europa i dispositivi montati sulle auto destinate al mercato USA non vengano montati, è una circostanza che “grida vendetta”.

Ma figuriamoci poi se ne parleranno i #media #italiani

D’altronde, e datemi pure del polemico, una Provincia Bolzano e relativi “esperti” che paiono non sapere nulla dei taroccamenti sui #camion diesel di cui hanno parlato molti reportage tedeschi (leggasi la risposta http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/idap_445619.pdf all’interrogazione n. 2616/17-XV in Consiglio della Provincia di Bolzano dell’ex consigliere Pöder) … la dice un po’ tutta. Anche perché, per quanto ho potuto apprendere e capire, sì ci sono le sanzioni per i taroccamenti, ma controlli mirati mi sembrano non se ne fanno, né qui da noi, né in #Austria e assai pochi in #Germania.

 

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Trentino e autobus, dopo una breve parentesi a metano, di nuovo tanto gasolio

15 Dic

Un paio di miei commenti inseriti in calce al post di Trentino Trasporti dell’11 dicembre 2018 sui nuovi bus a gasolio da 11 metri.

Michele De Luca Non comprendo come mai si sia ritornati in ambito urbano a comprare bus a #gasolio. C’è stata una parentesi con alcuni lotti a metano e adesso di nuovo a gasolio? Per motivi di risparmio all’atto dell’acquisto? Eppure la stessa Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale (risposta in Cons: Prov. del 4.4.2018 https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf) aveva affermato che con i bus a metano si risparmiava sui costi. Il discorso Euro VI vale per quello che vale, visto che poi ci sono studi esteri (ma anche quelli della stessa Prov. di Tn https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn) che in ambito Euro VI i bus a metano hanno minori emissioni. Incomprensibile poi che nei prossimi acquisti di bus interurbani sia tutto a gasolio quando sul mercato ci sono da un po’ bus interurbani CNG.
Dante Cozzari Perché al deposito di Rovereto, riva Predazzo, Campiglio etc non c’è il metano?

Michele De Luca Uno dei motivi è che negli ultimi anni si è del tutto trascurata la realizzazione di impianti di rifornimento in tutta la Provincia di Trento. Dovrebbe rispondere, infatti, la Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale, magari l’ex assessore ai trasporti Mauro Gilmozzi e l’attuale presidente Maurizio Fugatti, che leggo ha ora la competenza per i trasporti. In #Trentino ci si è affidati unicamente al gasolio negli ultimi dieci anni, con un paio di recenti ma isolate eccezioni per la città di Trento. Per Rovereto c’è stata una risposta dell’ex assessore https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf che lascia veramente stupefatti perché, quando si afferma che con i bus a metano a #Rovereto si sarebbero risparmiati 100mila Euro all’anno, affermare che questi “sarebbero notevolmente superati dai costi di investimento le realizzazioni dell’impianto” vuol dire confondere le pere (i costi di trazione annuali) con le mele (i costi di investimento che vanno suddivisi su periodi lunghi). Fra l’altro ci sono aziende che distribuiscono il metano che oggi comparteciperebbero la spesa per la costruzione degli impianti di rifornimento, ma, forse, non si sono nemmeno cercate. E dire che l’ex assessore Gilmozzi aveva pure allegato una tabella che evidenziava i vantaggi del metano rispetto al gasolio (https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn), nemmeno più reperibile online dal sito del Cons.Prov., nella risposta del 9.2.2017 (https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_763785.pdf) ad un’interrogazione. Penso infine che avere un progetto a medio-lungo periodo per le trazioni alternative nel tpl nell’ambito della Europaregion Tirol Südtirol Trentino / Euregio Tirolo Alto Adige Trentino sarebbe auspicabile, invece #Bolzano, #Trento e #Innsbruck vanno in ordine sparso. Davvero incomprensibile.

Uno dei nuovi bus a gasolio di Trentino Trasporti da 11 metri (screenshot da http://www.facebook.com/trentinotrasportiesercizio)

 

Sasa: nuovi bus diesel con spintina elettrica

8 Dic

Nuovi bus Sasa, soluzione minima per definirsi bus ibridi… a gasolio. Poi metano escluso, Piano Clima 2050 ignorato, rinnovo flotta e una delibera con tanti dubbi.

Approfondimento pubblicato su salto.bz

(Fonte: Daimler Media)

Mentre a Bolzano/Merano/Laives si intende dismettere la flotta di bus a metano, altrove si continua a comprarne. Ultima in ordine di tempo Saf-Arriva della città di Udine, che ha presentato il 5 dicembre i suoi nuovi ventuno autobus CNG. A buon intenditore… (Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia)

 

Trasporto pubblico: scelte “green” di facciata che ostacolano il vero rinnovo della flotta di Sasa

28 Ott

“L’ecologico che inquina”, servizio del telegiornale di RTTR Alto Adige del 27 ottobre 2018.

Le “visioni” paganiane del tpl… come sbattere contro un muro!

6 Ott

Post pubblicato su FB

Facile dire sempre le solite cose, vero “caro” presidente Stefano Pagani? https://www.salto.bz/…/27092018/dieci-nuovi-autobus-idrogeno e non rispondere ad uno, dico almeno uno, dei fatti (non barzellette) che ho esposto in questo approfondimento, sempre su salto: https://www.salto.bz/…/…/altri-102-bus-h2-costi-statosferici
Vogliamo poi un po’ spiegare in che cosa consiste lo stratosferico piano da 100 (adesso 62) milioni di Euro deliberato nelle sedute carbonare del Consiglio di Sorveglianza? E’ trasparenza questa? Sapete sempre TUTTO voi senza dover spiegare un’acca ai/alle cittadini/e?
Comunque a Bologna, contrariamente a quanto avete riferito in Consiglio Comunale a Bolzano, stanno andando verso il metano. E i famosi dati “Ispra” citati in Consiglio Comunale a Bolzano (Petra Piffer) dove sono? O si è preso in giro il Consiglio Comunale bolzanino? A me è bastato vedere la faccia del rappresentante di Sasa intervistato da RTTR ALTO ADIGE (Miriam Barbera), diceva un po’ tutto…

Altri 10+2 bus H2 a costi stratosferici!

23 Set

In corso la gara per ben una dozzina di mezzi a idrogeno, ma i costi sono spaventosi. Nessuno lo sapeva? A rimetterci di nuovo il resto della flotta di Sasa?

Approfondimento pubblicato su salto.bz

Idrogeno, costi folli e vere priorità

18 Set

Informazioni a spizzichi e bocconi sul trasporto pubblico di Sasa. Con la grossa incognita sul rinnovo futuro della flotta e i spaventosi costi per l’idrogeno.

Approfondimento pubblicato su salto.bz

Uno dei cinque bus a idrogeno che circolano dal 2013 a Bolzano. Emissioni zero ma costi altissimi che molto probabilmente hanno inciso anche sul mancato rinnovo della flotta della Sasa. (Fonte: http://www.provincia.bz.it/news)

 

 

Sasa e le “parole in liberta’”…

12 Set

Le singolari motivazioni per l’acquisto dei bus ibridi-gasolio e a gasolio, tirate fuori a bando quasi scaduto (mancano poche ore). Una visione proprio non condivisibile.

Articolo pubblicato su salto.bz

 

 

Le labili difese sui nuovi bus Sasa

20 Ago

Reazioni quasi scontate, “Piano Clima” come inesistente e contro-risposte per nulla convincenti, dati sull’inquinamento ignorati. Il perfetto déjà-vu di sei anni fa.

Articolo pubblicato su salto.bz

Tante domande rimangono aperte sulla (sciagurata) scelta di Sasa di preferire, dopo il 2012, di nuovo bus a gasolio, anche se ibridi (che tanto va di moda). Il tutto in contrasto con gli obiettivi del Piano Clima e con dati indipendenti che dimostrano che tali bus sono ben lontani dal definirsi “puliti”.

 

‘Greenwashing’ per i 38 nuovi bus Sasa?

31 Lug

Ecologici” i nuovi bus di Sasa? Basta non scrivere che sono a gasolio. Poi le differenze di emissioni fra diesel e gasolio. La necessità di “upgradare” i diesel Euro V.

Intervento pubblicato su salto.bz