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Idrogeno, fra orgoglio e tante domande

21 Mag

La celebrazione del milione di km percorsi a idrogeno poteva essere un’occasione per chiarire alcuni aspetti del progetto H2 e di quanto si vorrà fare in futuro, però…

Articolo pubblicato su salto.bz

 

 

Il presidente della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, durante il saluto inaugurale.

Il presidente del CdA dell’IIT, Dieter Theiner, durante la sua relazione.

Il direttore tecnico generale di A22, Carlo Costa, durante il suo intervento.

Idrogeno: come continuare a raccontare favole senza citare mai i costi e le alternative

15 Mag

Di tanto in tanto spuntano articoli a lodare e magnificare il progetto idrogeno di Bolzano, giusto per il 5 giugno, quando verrà inaugurata ‘sta centrale H2 di Bolzano Sud. Ecco, un articolo come quello apparso in questi giorni sul sito del prestigioso “Corriere della Sera” con il titolo “Gas realizzato con il surplus della produzione idroelettrica – Da Monaco a Modena: ecco l’autostrada dell’idrogenofa sinceramente arrabbiare e indignare.

Si va avanti imperterriti, dritti per la propria strada avendo speso finora:

9 milioni di Euro (al netto dei contributi europei) per quella “genialata” dei bus a idrogeno;

15,6 milioni di Euro per la centrale H2 di Bolzano Sud, di cui 10 messi dall’Autobrennero (a cui aggiungere altri 800mila Euro per il distributore per auto…);

– per tacere poi di tutti gli altri costi fra IIT e il progetto delle auto a idrogeno HyFIVE

Ma naturalmente orecchie tappate per magari sfruttare, adesso che ormai c’è, questa centrale per produrre “metano sintetico“, cioè dall’idrogeno prodotto con “energie rinnovabili” con il concetto di “Power-to-Gas” (PtG), cose peraltro mica poi tanto campate in aria visto che ciò è, ad esempio, al centro del progetto europeo Helmeth. E magari si sarebbero potuti rifornire quegli autobus a metano che non si è voluto comprare per le assai discutibili tesi che si sono tirate fuori anche di recente. Occasioni su occasioni perse!

Riporto il mio commento, nel caso in cui… diciamo “casualmente”…  non venisse pubblicato:

Bell’articolo… ma i fatti sono ben altri. Intanto non si indicano i costi di questo progetto: 9 milioni (al netto dei contributi UE) per i cinque bus a idrogeno (e ne circolano solo due…), 15,6 milioni di Euro per la centrale (di cui 10 messi dall’Autobrennero) e bisognerebbe un po’ spiegare come mai a Brugg in Svizzera per l’analogo progetto Chic ne hanno spesi 1,8 milioni di Euro!
Poi il progetto è in fortissimo ritardo. E sulla rete di distributori le notizie sono vecchie come il cucco, peccato che finora non si sia realizzato nulla. Sono anni che se ne parla, si stanno buttando i soldi dalla finestra e le soluzioni attuabili OGGI c’erano già. Con i 9 milioni di Euro dei bus a idrogeno si potevano comprare una quarantina (!) di bus a metano e farli funzionare a biometano col risultato di AZZERARE le emissioni di CO2. Ma siccome chi ha deciso ha deciso di farsi bello per attaccarsi sul petto la patacca di “green region”, ecco i bus H2. Ed intanto a Bolzano circolano ancora un bel po’ di autobus vecchi a gasolio e, giusto che bisogna “affrancarsi dalle fonti fossili” si sono comprati per Bolzano 42 bus… a gasolio!!!!!!  E con i 15,6 milioni di Euro della centrale si potevano comprare ben 70 bus a metano!
I miei innumerevoli interventi dell’ultimo triennio, rimasti nel 99,9% dei casi senza alcuna risposta da parte di chi sta curando questo progetto H2 a Bolzano, sono raccolti nel mio blog: https://michelebolzano.wordpress.com

 

I Mercedes Citaro H2 in servizio a Bolzano, fra l’altro 2 su 5 acquistati: uno spreco pazzesco per essere definiti “green region”, tanto paga… Pantalone! (foto da http://www.corriere.it/scienze)