Tag Archives: Merano

BRESCIA sempre più a metano, BOLZANO sempre più a gasolio?

7 Set

Ora mi chiedo, leggendo la notizia sottostante (pigliatevi quei 30 secondi di tempo di leggerla, assieme al comunicato con link al Gruppo Brescia Mobilità), qui a #Bolzano (ma anche in altre città italiane) PERCHÉ si vogliono comprare bus a #gasolio? Quelli a metano:
1) inquinano meno
2) costano meno nell’esercizio
3) costano un po’ di più all’acquisto ma il maggior costo viene ammortizzato velocemente.

Quindi: PERCHÉ?
Seconda domanda: chi sta prendendo un abbaglio? Forse io che segnalo queste cose… da anni?
Terza domanda: chi si occupa della “cosa pubblica” cosa ne dice?

Va bene coi bus a #idrogeno ed #elettrici, ma rappresentano una MINIMA parte della flotta #Sasa, a Bolzano. Per la cronaca non sono certo sufficienti i 38 bus (a gasolio… ma non si dice!) che si intendono comprare, ma quelli oltre i 12 anni OGGI sono ben 70 (SETTANTA) nella flotta Sasa.
Tante domande, mai nessuna risposta… e sulle strade bolzanine, come in altre cittadine della Provincia Bolzano, #Merano e #Laives, come pedone e ciclista si respira il tanfo #diesel!

Qualcuno dovrebbe spiegare per bene talune decisioni prese, o no? Oppure a Brescia sono degli… eretici ad averli comprati a metano e dove ne compreranno altri 40 nel 2018/19 archiviando del tutto i bus a gasolio?

Stefano Pagani Petra Piffer Marialaura Lorenzini Florian Mussner Richard Theiner

Intervento pubblicato su Facebook

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Enigma Sasa e le tante domande aperte

2 Set

Sasa rimane un argomento attuale perché troppi quesiti sono sul tavolo e, a quanto pare, nessuno ha voglia di parlarne. Solo per la manovra in-house o cos’altro?

Intervento pubblicato su salto.bz

 

Il vecchio bus di Sasa, Mercedes Citaro, Euro 3 diesel con quasi un milione di km sul groppone citato nell’intervento. (Fonte: http://www.sasabz.it)

Nuovi bus Sasa e Sad, tutti a gasolio… “machissenefrega” – Neue Sasa- und Sad-Dieselbusse aber all dies interessiert niemanden

25 Apr

Un paio di lettere al giornale pubblicate dal Corriere dell’Alto Adige e dal Dolomiten… but who cares? Ovviamente un altro giornale non ha pubblicato nulla, ma rientra nella “normalità” altoatesina. E adesso, almeno per un po’, basta.

Ein paar Lesebriefe, die vom “Corriere dell’Alto Adige” und von der “Dolomiten” veröffentlicht wurde, but who cares? Selbstverständlich wurde der Brief von einer anderen Zeitung nicht veröffentlicht, aber dies passt gut zur Südtiroler  “Normalität”. Und jetzt ist es – für eine gewisse Zeit – Schluss.

Corriere dell’AltoAdige – Lettere – Arrivano altri 124 bus diesel e si ignora l’opzione del metano, 31 marzo 2017

Dolomiten Leserbriefe – “Erdgas oder Diesel – Sauberer Antrieb für Busse” – 7. April 2017

“Nuovi” bus Sasa (diesel) ma usati

8 Apr

Sulla tratta Bolzano-Merano bus con targa recentissima. Ma la sorpresa è stata che sono tutt’altro che nuovi. Come mai?

Articolo pubblicato su salto.bz

Uno dei “nuovi” bus usati di Sasa: targa nuova ma Euro 5 (foto: Michele De Luca – © tutti i diritti riservati)

 

Alto Adige, nuovi autobus: importa poi a qualcuno?

19 Mar

Ci si lamenta dell’inquinamento dell’aria ma la scelta per i 124 bus a gasolio rimane in piedi. Altri dati smentiscono ora le presunte scelte ecologiche della Provincia (e della Sasa).

Articolo pubblicato su salto.bz

Alto Adige, mobilità pubblica: “sostenibilita’” dei nuovi bus diesel?

5 Gen

I 124 nuovi bus sono emersi fra i progetti della mobilità provinciale 2017 ma non si dice che sono a gasolio e che violano il Piano Clima. Perché? Solo per risparmiare?

Articolo pubblicato su salto.bz

La conferenza stampa del 3 gennaio 2017 ( Roman Clara - www.provinz.bz.it/news - elab. Michele De Luca)

La conferenza stampa del 3 gennaio 2017 (Roman Clara – http://www.provinz.bz.it/news – elab. Michele De Luca)

 

La slide dedicata ai bus e all'acquisto dei 124 bus a puzzolio (Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano)

La slide della presentazione dedicata al tpl e all’acquisto dei 124 bus a puzzolio (Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano)

Merano e Sasa, solo nuovi bus a gasolio! – Meran und Sasa, nur neue Dieselbusse!

26 Dic

A fine novembre il Dolomiten ha pubblicato un articolo in cui, al termine, si specifica che una dozzina di nuovi bus (solo a gasolio… ma non si dice…) arriveranno nel 2017 grazie alla (sciagurata) scelta fatta dalla Giunta Provinciale l’8 novembre scorso. Si accenna che “a lungo termine” si punta a bus a idrogeno (ma và…) e bus elettrici (ri-ma và…). Ma in riva al Passirio di bus H2 non se ne vedranno praticamente mai, quelli elettrici chissà. Affermare (si legga il testo evidenziato) che “nella fase di transizione verranno utilizzati anche (sic!) diesel a gasolio” vuol dire nascondere la verità: si comprano bus a gasolio (alla faccia di quanto prevede il Piano Clima 2050 per il tpl nel 2025) perché costano meno. Questo ovviamente né Provincia, né Sasa lo dicono e, probabilmente, non lo diranno mai. Una vergogna.

Ho preso posizione in una lettera pubblicata sul Dolomiten il 13 dicembre, evidenziando come nel 2004 (è pubblicato 2014, ma è un refuso, sorry!) l’ex presidente di Sasa, Michielli, aveva dichiarato che l’obiettivo di Sasa era quello di avere nel 2007 autobus tutti a metano a Merano. Come è andata in realtà, lo sappiamo…

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Ende November hat die Tagezeitung “Dolomiten” über die Sasa-Dienste berichtet. Am Ende wird auf die 12 neue Busse hingewiesen, die 2017 ältere Busse ersetzen werden. Leider werden es Dieselbusse sein, dank der sehr fragwürdigen Entscheidung der Landesregierung vom 8. November.  Es schient, dass man die BuergerInnen in die Irre führen will. Sasa behauptet langfristig Wasserstoff- und Elektrobusse zu setzen (die in der Passerstadt nie verkehren werden…) und in der “Übergangsphase” auf Dieselbusse. Na klar, das ist wirklich zum ärgern. Und mit vielen Grüßen an den Klimaplan 2050, der für den ÖPNV im Jahre 2025 etwas ganz anderes vorsieht. Es wird verschwiegen, dass Dieselbusse angekauft werden nur weil sie die kostengünstigen sind. Dies wird weder Land noch Sasa nie offiziell bestätigen.

Darüber hat die Dolomiten am 13. Dezember meinen Leserbrief veröffentlicht. Na ja, 2004 (nicht 2014, leider ein Tippfehler) hatte ex Sasa-Präsident Michielli angekündigt, dass 2007 alle Busse in Meran mit Erdgasantrieb sein würden. Wie dies wirklich ausgegangen ist, ist uns – leider – sehr wohl bekannt.

 

dolomiten_meran_sasa_fahrplan_mehr_attraktivitaet_neue_busse_26-27112016

dolomiten_leserbriefe_saubere_busse_fuer_meran-erdgas_als_treibstoff_13122016

Sasa: con l’in-house il problema non cambia, anzi diventa in-diesel

1 Dic

Nei giorni scorsi i media locali (nell’ordine Corriere dell’Alto Adige, Dolomiten e FF) hanno pubblicato la mia lettera che evidenzia soprattutto la contraddittorietà dell’acquisto dei bus diesel rispetto al Piano Clima 2050, aspetto di cui parlo da anni e che pare imbarazzare non poco i vertici di Sasa e la Provincia che non sanno più che “scuse” trovare per giustificare l’acquisto all’ingrosso di bus diesel. Per tacere dell’aspetto ambientale, ma basta leggere qui.

Notizia freschissima, la Giunta Provinciale ha (o avrebbe) deciso di optare per la soluzione “in-house” per le linee urbane di Sasa a Bolzano, Merano e Laives. Vedremo. Di certo l’articolo della Tageszeitung, l’unico che ne parla, riferisce dell’ingresso della Provincia con una quota minoritaria ma che poi “detterebbe legge” nella gestione.

Per carità, tanto la Provincia decideva praticamente già tutto nella gestione delle linee di Sasa, perfino le pensiline delle fermate, e finanzia l’acquisto dei bus e finanzia con i rimborsi chilometrici la Sasa stessa. I Comuni, che paiono applaudire alla soluzione politica del problema, parrebbero così estromessi dalla gestione. Stanno vacillando le seggiole dei vertici di Sasa e del CdA, notaio inerte di scelte prese probabilmente altrove, ancor di più domani? Se va bene così… contenti tutti.

Un aspetto però lascia perplessi. Si parla tanto di libero mercato e via discorrendo, poi però si mantiene il monopolio pubblico sulle linee con il solo spauracchio delle gare europee. Nella delibera del Comune di Bolzano che perorava la soluzione “in-house”, presaa tale e quale anche da Merano e Laives, vi sono solo affermazioni di principio, non c’è una sola riga sui conti, sulle prospettive economiche e via discorrendo, neanche una simulazione di cosa sarebbe potuto accadere se fosse arrivata, ad esempio, BusItalia, Deutsche Bahn o Ratp. Certo, la decisione è politica, ma non si venga a parlare di “libero mercato”.

Lettera "Nuovi autobus - Puzza di gasolio", Corriere dell'Alto Adige, 17 novembre 2016

Lettera “Nuovi autobus – Puzza di gasolio”, Corriere dell’Alto Adige, 17 novembre 2016

 

Leserbrief - Tageszeitung "Dolomiten" - "Und wieder Dieselbusse - Enttäuschend und ärgerlich", 19./20. November 2016

Leserbrief – Tageszeitung “Dolomiten” – “Und wieder Dieselbusse – Enttäuschend und ärgerlich”, 19./20. November 2016

 

FF - Leserbriefe - "Kein gutes Signal" - 47/2016

FF – Leserbriefe – “Kein gutes Signal” – 47/2016

Sasa, quando i fatti… infastidiscono

24 Nov

Conferenza stampa di Sasa sulla soddisfazione degli utenti e gli scenari della concessione in scadenza nel 2018. Ma quando si comincia a parlar d’altro i toni cambiano.

Articolo pubblicato su salto.bz.

 

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La conferenza stampa di Sasa del 23 novembre 2016 (foto da TGR Rai).

Mobilita’ alternativa: la figuraccia del governo provinciale

11 Nov

In Consiglio Provinciale nessuna risposta sulla possibilità della società “in-house” per Sasa e una figuraccia monumentale sui bus diesel. I Comuni cosa faranno ora?

Intervento pubblicato su salto.bz

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