Tag Archives: mobile Wasserstofftankstellen

(3) Green Mobility: troppe possibilita’ per la mobilita’ alternativa sono state gettate al vento, perché?

18 Lug

(3) Green Mobility: troppe possibilità per la mobilità alternativa sono state gettate al vento, perché? (intervento pubblicato su salto.bz)

L'impianto di Wärtsilä Norge che produce biometano per i bus della capitale norvegese. Curiosità: la marca dei bus è la Solaris, la stessa marca dei bus comprati a Bolzano nel 2011/12. Solo che qui a Bolzano sono stati comprati a gasolio... per non essere dipendenti dalle fonti energetiche fuori provincia...! A dimostrazione del marchiano errore di prospettiva che fu fatto allora per il capoluogo altoatesino (fui l'unico a denunciarlo...), ma si sa che allora l'obiettivo era quello di spendere meno all'atto dell'acquisto pari ad una lungimiranza della lunghezza... del proprio naso.

L’impianto di Wärtsilä Norge che produce biometano per i bus della capitale norvegese. Curiosità: la marca dei bus è la Solaris, la stessa marca dei bus comprati a Bolzano nel 2011/12. Solo che qui a Bolzano sono stati comprati a gasolio… per non essere dipendenti dalle fonti energetiche fuori provincia…! A dimostrazione del marchiano errore di prospettiva che fu fatto allora per il capoluogo altoatesino (fui l’unico a denunciarlo…), ma si sa che allora l’obiettivo era quello di spendere meno all’atto dell’acquisto pari ad una lungimiranza della lunghezza… del proprio naso.

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24 stazioni di rifornimento di idrogeno in Alto Adige entro il 2020? La fantasia supera la realta’… – 24 Wasserstofftansktellen in Südtirol bis 2020? Bluff oder was…

7 Mag

Il Fatto Quotidiano, rubrica motori 2.0, ha pubblicato un articolo a firma di Lucio Valetti il 4 maggio in cui si legge, oltre ad una panoramica H2 in Europa e nel mondo (cose note, fra l’altro), afferma:

“Si parte dall’Alto Adige, con l’obbiettivo di dotare la regione di 24 stazioni di produzione e distribuzione di idrogeno entro il 2020. E non lontano dal casello di Bolzano Sud  si sta già realizzando (fine dei lavori prevista entro quest’anno) un impianto di produzione e distribuzione con un potenziale di  250 metri cubi di idrogeno all’ora, l’equivalente di 650mila litri di benzina, capace di approvvigionare 50 autobus o mille auto. Il progetto si  inserisce in quello di un’altra “autostrada a idrogeno” da Modena a Monaco di Baviera, con un distributore ogni cento chilometri.”

La cosa curiosa, peraltro la prima volta che emerge, sono le ben 24 stazioni H2 previste entro il 2020. Domanda: per quali veicoli?  E chi le paga? Pantalone?

La novità è stata ripresa dal giornale Tageszeitung il 6 maggio. Proseguo in tedesco… weiter auf Deutsch.

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Die Südtiroler Tageszeitung hat die Nachricht in einem Artikel am 6. Mai auf ihrer Internetseite veröffentlicht. Ich habe mit einer ziemlich langen Stellungnahme darauf reagiert, siehe die Kommentare zum Artikel.

Link zur STageszeitung leider nicht mehr verfügbar (Update 8.9.2016)