Tag Archives: Provincia Autonoma di Trento

Biometano trentino, la presa per il… gas

6 Mag

Ne scrivevo già 10 anni fa, non fui ascoltato e ora in Trentino, e più precisamente a Trento, gli autobus andranno a biometano… con i rifiuti organici altoatesini e a Bolzano avremo una caterva di autobus diesel. Bravi! (per modo di dire…)

Articolo pubblicato su salto.bz

L’impianto di produzione di biogas/biometano di Cadino (www.ufficiostampa.provincia.tn.it)

 

Economia circolare in Trentino… con l’aiutino della Provincia di Bolzano (www.ufficiostampa.provincia.tn.it)

 

La conferenza stampa del 6 maggio a Cadino (TN) (www.ufficiostampa.provincia.tn.it)

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Trentino: in arrivo nel 2015 altri 22 bus a metano, alla faccia delle scelte della Provincia di Bolzano!

26 Ago

Ecco, queste sono notizie che magari passano in secondo piano, ma a leggere il comunicato della Provincia Autonoma di Trento del 25.8.2014 un po’ di arrabbiatura viene, eccome se viene a leggere che, dopo otto nuovi autobus a metano acquistati quest’anno, nel 2015 ne arriveranno altri 22, sempre a metano, per la città di Trento.

A ben vedere, una “giravolta” di 180° da parte della Provincia Autonoma di Trento che negli ultimi anni aveva solo acquistato bus a gasolio e ibridi-gasolio, questi ultimi evidentemente non devono aver convinto per l’alto prezzo d’acquisto ed il costo chilometrico insoddisfacente come emerso dalla ricerca di Trentino Trasporti dell’autunno 2013, dati peraltro mai presentati ufficialmente se non al convegno per addetti ai lavori del progetto europeo “Biomaster” il 23 gennaio 2014.

Su questo blog ho criticato innumerevoli volte le recenti scelte che hanno portato all’acquisto di una quarantina di bus della Sasa esclusivamente a gasolio, giustificati con dati e numeri, letti in alcune risposte ad interrogazioni in consiglio provinciale a Bolzano, che sollevano più dubbi che certezze vista una certa disinvoltura e contraddittorietà dei contenuti.

Piacerebbe avere ora il commento del presidente della Sasa e del predecessore dell’attuale direttrice generale, che hanno sempre difeso a “spada tratta” la scelta del gasolio. Bravi, bis! Intanto il conto del gasolio lo pagheranno i cittadini nei prossimi anni, no? Con tanto di abbaglio sui bus a idrogeno ma è un’altra storia. Anche se ho sempre avuto l’impressione che abbiano fatto solo da “notai” a scelte prese altrove negli uffici di altre aziende di trasporto altoatesine e/o della Provincia di Bolzano.

Uno degli otto bus Scania a metano Euro VI che sono stati acquistati nel 2014 da Trentino Trasporti. Ora la decisione della Giunta Provinciale Trentina di acquistarne altri 22 nel 2015.

Uno degli otto bus Scania a metano Euro VI che sono stati acquistati nel 2014 da Trentino Trasporti per la città di Trento. Ora la decisione della Giunta Provinciale Trentina di acquistarne altri 22 nel 2015. In netta controtendenza rispetto alle scelte pro gasolio degli ultimi anni e pure di quanto fatto nel 2012-2013 dalla Provincia Autonoma di Bolzano per Sasa e Sad.

 

Minibus a idrogeno in Trentino: partita indagine per possibile spreco pubblico

27 Gen

Giusto per la cronaca: La Finanza indaga sui bus a idrogeno – Sono costati un milione e mezzo l’uno alla Provincia. Ipotizzato lo spreco di denaro pubblico. Acquisiti i documenti.

Si vedrà se queste indagini porteranno a rilevare qualche irregolarità o meno.

Per opportuna memoria storica un rimando al post di questo blog del 19 aprile 2013.

Uno dei due minibus a idrogeno di Trentino Trasporti (foto da http://trentinocorrierealpi.gelocal.it)