Tag Archives: Provincia di Bolzano

La “sòla” dei nuovi bus ibridi di Sasa, bus a gasolio mascherati “green”

20 Lug

Bella “sola” rifilata ai cittadini quella dei bus “ibridiannunciati in pompa magna ieri e già il titolo del comunicato irrita non poco. Premesso che qualsiasi autobus nuovo oggi è migliore dei vetusti bus che circolano tuttora a Bolzano, Merano e Laives, ma a prenderli a gasolio e spacciare questo come “elettrificazione” ne passa davvero. Leggasi qui.

Con tanti saluti al piano Clima che per il 2025 prevede zero autobus a gasolio, obiettivo a questo punto praticamente e purtroppo irraggiungibile. Questi autobus circoleranno almeno per dieci anni, quindi è chiaro che il Piano Clima, in questo caso, è finito nel 🚽.

L’utilizzo del termine generico “ibrido” viene utilizzato per “vendere” ciò che non sarebbe più dovuto accadere, nemmeno per gli acquisti del 2012-13, ossia comprare bus a gasolio in semplice rispetto del Piano Clima.

Se vogliamo capire cosa sono i bus ibridi “veri” (pur sempre a gasolio) cosiddetti “full hybrid”, il tema l’ho approfondito qui.

Per la cronaca, questi bus sono costati dai 40 ai 60mila Euro in più rispetto ai bus “normali”. Con cui ci si poteva comprare anche qualche bus in più visto che nella flotta rimarranno una trentina di mezzi con oltre 12 anni di servizio sul groppone.

Si pone la domanda: per cortesia, si vuole finalmente dire CHI (nome e cognome) ha proposto/consigliato/ratificato questa scelta sia in Sasa che in Provincia? E perché, nonostante tanti miei interventi, si rimane sempre zitti? Forse perché i fatti sono fatti e non si possono smentire? Forza, un po’ di coraggio ad esporsi con nome e cognome.

Intanto, giusto ad esempio, di recente a Novara hanno sostituito sette bus a gasolio con altrettanti ma a metano. Noi stiamo facendo esattamente l’opposto!

Un’ultima annotazione, a scanso di equivoci. Gli autobus acquistati sono fra i migliori del mercato, già utilizzati personalmente in altre città. La questione riguarda, se non si fosse capito, la scelta della trazione e sul modo in cui si cerca di “sbolognarla” alla cittadinanza.

Non mi si venga poi a dire che le emissioni sono uguali fra bus diesel Euro VI e metano Euro VI, perché si sosterrebbe una “balla tecnica” come ho già dettagliatamente spiegato più volte, finora senza essere mai smentito.

(Fonte: http://www.provincia.bz.it/news – foto elaborata)

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Sasa: climatizzatori rotti e scelte incoerenti

21 Giu

Le contraddizioni del trasporto pubblico di Sasa. Il controllo sulla qualità del servizio, vien fatto? I “nodi al pettine” del mancato rinnovo periodico della flotta.

Analisi pubblicata su salto.bz

Un vecchio bus a metano di Sasa davanti ad un bus a idrogeno del progetto Chic in piazza Domenicani a Bolzano. (foto Michele De Luca, tutti i diritti riservati © 21.6.2019)

Sasa, scusate… stavamo scherzando?

15 Giu

Il piano da 100 milioni “non è mai stato annunciato”. Ma allora a cosa si riferivano il Landeshauptmann e il primo cittadino di Bolzano il 31 maggio 2018?

Intervento pubblicato su salto.bz

(Foto: RAI TGR/elab.)

Elettrificazione con i… bus ibridi?

28 Mag

Bus ibridi a gasolio come misura anti-NO2? I dubbi sono molti e assai fondati.

Intervento pubblicato su salto.bz

 

A Trento bus a metano Euro 6 a Bolzano… mai? Una breve riflessione

3 Mar

Commento pubblicato su Facebook

#Bus nuovi a #metano Euro 6? A #Trento, si vedano le foto scattate sabato mattina, “si può fare” (seppure limitatamente in ambito urbano…visto l’ultimo appalto http://www.metanoauto.com/modules.php…), a #Bolzano no!

#Sasa e Provincia Bolzano docet, dieci anni e oltre ad inseguire chissà cosa, ma i vertici “sanno tutto” e godono di “autorità assoluta” pressi i propri azionisti come Città di Bolzano – Stadt Bozen, Stadtgemeinde Meran – Comune di Merano e Comune di Laives e Land Südtirol. Bella roba, davvero.

Così a Trento fra un po’ i bus andranno a #biometano fatto… con tutto l’umido raccolto a Bolzano (http://www.ladige.it/…/faedo-biodigestore-cadino-diventa-re…, notizia che non mi pare di aver letto da nessuna parte nonostante il comunicato diffuso tempo fa in Trentino). In compenso importiamo #rifiuti da bruciare. C’è qualcosa che non mi torna… 🤔 ma l’importante è non parlarne… 🤫 no?

Datemi pure del polemico se per polemica si intende una rappresentazione dei fatti diversa e corrispondente, però, alla realtà. E di biometano ne scrivevo già nel 2007…

Daniel Alfreider Giuliano Vettorato Bianca Monti Paolo Zenorini Alexander Wallnoefer Paul Rösch Madeleine Rohrer Verdi Grüne Vërc Verdi Bolzano/Grüne Bozen #greenmobility #tpl #trasportopubblico #ÖPNV

Uno Scania Citywide CNG Euro 6 a metano di Trentino Trasporti alla fermata della stazione ferroviaria di Trento. (© Tutti i diritti riservati – Foto scattata il 2.3.2019, Michele De Luca)

Un Man Lion’s City Euro 6 a metano nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Trento. (© Tutti i diritti riservati – Foto scattata il 2.3.2019,  Michele De Luca)

Alternativa metano/biometano boicottata in Germania e al Parlamento Europeo. L’Alto Adige/Südtirol non fa eccezione, purtroppo!

19 Feb

Commento pubblicato su Facebook

A proposito di mobilità alternativa, in Germania la politica risulta un po’ disinformata, poi l’euforia elettrica (Elektro-Hype), ecc. ecc.
Questo reportage della trasmissione #Kontrovers del BR – Bayerischer Rundfunk è molto utile per capire come stanno le cose realmente.
Ma naturalmente nel “#Klimaland #Südtirol” parlare di ciò equivale ad essere bollati come eretici e destinati al rogo. 🔥 E ci mancava pure l’European Parliament 🇪🇺 a prevedere quote obbligatorie di bus elettrici… 🤔
Magari l’esempio di #Augsburg, che citai in miei interventi su Alto Adige e Corriere dell’Alto Adige nonché Dolomiten – Tagblatt der Südtiroler una decina di anni fa sulle alternative nel trasporto pubblico non era poi così peregrino, ma rimasi inascoltato.
Qualche politico, ambientalista, rappresentante di società di tpl locale o dei media è mai stato alla Stadtwerke Augsburg – swa? Mi sa di no. Invece io, modestamente, sì e già qualche anno fa.

Bolzano: ecco i bus elettrici… ma qualche dubbio rimane intatto

28 Gen

Intervento pubblicato su Facebook

Eccoli qua quattro bus elettrici di #Sasa acquistati con il contributo della Provincia Bolzano e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del programma “Connettere l’Italia”. Mancherebbe ancora uno da 18 metri per completare il quadretto… elettrico.
Si trovano nel retro del deposito Sasa e visibili solo sulla strada di collegamento vicino al casello di #Bolzano Sud dell’#A22, insomma piuttosto nascosti.
Uno solo è risultato immatricolato, forse è quello con la matricola n. 450, presentato a novembre 2018, che sta circolando sulla linea 18, facendo esperimenti per verificarne l’autonomia e, parrebbe, con risultati poco soddisfacenti. A dimostrazione che i dubbi sull’autonomia, soprattutto in inverno, non erano poi così campati per aria. Siccome l’avevo scritto io, a tempo debito questo dubbio non se l’è filato nessuno, ora il sassolino me lo levo…
Leggo anche che a #Bergamo, dove girano bus analoghi ma senza pantografo per la ricarica veloce, pare che riescano tuttora a coprire solo mezza giornata di turno per poi venire sostituti da bus… a #metano.
Staremo a vedere… intanto la flotta di #Sasa sta stabilendo record a livello di catorci in circolazione, anche dei bus gialli taluni circolano con rumori strani dal vano motore, ma finora non abbiamo avuti i “#flambus” come ad es. a #Roma e a #Torino.
Mentre i “bus sola” #ibridi, che di fatto sono bus a #gasolio con spintina elettrica, arriveranno solo a luglio 2019… campa cavallo… saranno contenti anche a #Laives e a #Merano.

Bus elettrici Sasa, i dubbi rimangono

19 Nov

La presentazione del primo bus elettrico di Sasa non ha fugato i dubbi sulla scelta in sé, soprattutto sulla capacità di trasporto e sui costi con una flotta decrepita.

Intervento pubblicato su salto.bz

Il primo dei bus elettrici presentato il 10.11.2018 in occasione della festa per i 70 anni di Sasa. © Michele De Luca

 

Le labili difese sui nuovi bus Sasa

20 Ago

Reazioni quasi scontate, “Piano Clima” come inesistente e contro-risposte per nulla convincenti, dati sull’inquinamento ignorati. Il perfetto déjà-vu di sei anni fa.

Articolo pubblicato su salto.bz

Tante domande rimangono aperte sulla (sciagurata) scelta di Sasa di preferire, dopo il 2012, di nuovo bus a gasolio, anche se ibridi (che tanto va di moda). Il tutto in contrasto con gli obiettivi del Piano Clima e con dati indipendenti che dimostrano che tali bus sono ben lontani dal definirsi “puliti”.

 

Autobus, altrove la pensano diversamente

26 Mag

A Mantova si va verso la metanizzazione della flotta, qui da noi si ciancia di bus a idrogeno, elettrici, ibridi-diesel: la differenza fra strategia e le foglie di fico.

Intervento pubblicato su salto.bz

Da giorni questo vecchio autobus a metano con ca. 630mila km sul groppone circola così. Uno scatto (26.5.2018) che riassume lo stato della flotta di Sasa. Bus a metano che si intende dismettere comprandone a gasolio, ma altrove si fa diversamente: si comprano nuovi bus a metano, anche in sostituzione di mezzi diesel. (© Michele De Luca, Bolzano, 26.5.2018)

Uno dei dodici nuovi bus a metano presentati il 25 maggio 2018 a Mantova. Una foto fantascientifica per Bolzano dove i nuovi bus saranno… a gasolio! (APAM)