Tag Archives: trasporto pubblico

Sasa, scusate… stavamo scherzando?

15 Giu

Il piano da 100 milioni “non è mai stato annunciato”. Ma allora a cosa si riferivano il Landeshauptmann e il primo cittadino di Bolzano il 31 maggio 2018?

Intervento pubblicato su salto.bz

(Foto: RAI TGR/elab.)

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Elettrificazione con i… bus ibridi?

28 Mag

Bus ibridi a gasolio come misura anti-NO2? I dubbi sono molti e assai fondati.

Intervento pubblicato su salto.bz

 

Sasa, fra dati e continue contraddizioni

12 Mar

I dati dell’Ispra? Ci sono ma non come annunciato in Consiglio Comunale a Bolzano mentre si continuerà a comprare indefessamente diesel… alcune brevi riflessioni.

Intervento pubblicato su salto.bz

Uno dei bus elettrici comprati di recente da Sasa. Tanto “battage” mediatico, ma la gestione della flotta “convenzionale” e le scelte per il rinnovo della stessa lasciamo molti dubbi aperti per le informazioni contraddittorie nonché poco convincenti fornite dai vertici stessi dell’azienda. (Foto: © Michele De Luca, 11.3.2019)

Sasa, “emission-free 2025” sul serio?

27 Feb

Obiettivo senza emissioni 2025 ma con quali mezzi? Sono sempre più i dubbi dopo le notizie apparse su giornali e FB perché… la matematica semplicemente non è un’opinione.

Articolo pubblicato su salto.bz

“Bus ibrido elettrico” di Tper a Bologna, peccato che sia una indicazione del tutto fuorviante.

Uno dei nuovi autobus ibridi fiorentini, ma, contrariamente alla spina sulla livrea dell’autobus, questi non si ricaricano ad una colonnina elettrica.

Sasa, altri 30 bus… diesel in arrivo?

14 Feb

Fra le righe si prospetta un ulteriore acquisto di bus: saranno di nuovo diesel come da un decennio a questa parte? Ma si insiste a parlare di obiettivo “emissioni zero“.

Articolo pubblicato su salto.bz

Il vetusto bus uscito di strada il 7 febbraio 2019 vicino a Merano. Una foto simbolica per lo stato di degrado della flotta di Sasa, situazione che ha precise responsabilità gestionali, amministrative e politiche di cui, però, non si parla mai e sul futuro della flotta… (fonte: FB/Freiwillige Feuerwehr Obermais)

Bolzano: ecco i bus elettrici… ma qualche dubbio rimane intatto

28 Gen

Intervento pubblicato su Facebook

Eccoli qua quattro bus elettrici di #Sasa acquistati con il contributo della Provincia Bolzano e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del programma “Connettere l’Italia”. Mancherebbe ancora uno da 18 metri per completare il quadretto… elettrico.
Si trovano nel retro del deposito Sasa e visibili solo sulla strada di collegamento vicino al casello di #Bolzano Sud dell’#A22, insomma piuttosto nascosti.
Uno solo è risultato immatricolato, forse è quello con la matricola n. 450, presentato a novembre 2018, che sta circolando sulla linea 18, facendo esperimenti per verificarne l’autonomia e, parrebbe, con risultati poco soddisfacenti. A dimostrazione che i dubbi sull’autonomia, soprattutto in inverno, non erano poi così campati per aria. Siccome l’avevo scritto io, a tempo debito questo dubbio non se l’è filato nessuno, ora il sassolino me lo levo…
Leggo anche che a #Bergamo, dove girano bus analoghi ma senza pantografo per la ricarica veloce, pare che riescano tuttora a coprire solo mezza giornata di turno per poi venire sostituti da bus… a #metano.
Staremo a vedere… intanto la flotta di #Sasa sta stabilendo record a livello di catorci in circolazione, anche dei bus gialli taluni circolano con rumori strani dal vano motore, ma finora non abbiamo avuti i “#flambus” come ad es. a #Roma e a #Torino.
Mentre i “bus sola” #ibridi, che di fatto sono bus a #gasolio con spintina elettrica, arriveranno solo a luglio 2019… campa cavallo… saranno contenti anche a #Laives e a #Merano.

Trentino e autobus, dopo una breve parentesi a metano, di nuovo tanto gasolio

15 Dic

Un paio di miei commenti inseriti in calce al post di Trentino Trasporti dell’11 dicembre 2018 sui nuovi bus a gasolio da 11 metri.

Michele De Luca Non comprendo come mai si sia ritornati in ambito urbano a comprare bus a #gasolio. C’è stata una parentesi con alcuni lotti a metano e adesso di nuovo a gasolio? Per motivi di risparmio all’atto dell’acquisto? Eppure la stessa Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale (risposta in Cons: Prov. del 4.4.2018 https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf) aveva affermato che con i bus a metano si risparmiava sui costi. Il discorso Euro VI vale per quello che vale, visto che poi ci sono studi esteri (ma anche quelli della stessa Prov. di Tn https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn) che in ambito Euro VI i bus a metano hanno minori emissioni. Incomprensibile poi che nei prossimi acquisti di bus interurbani sia tutto a gasolio quando sul mercato ci sono da un po’ bus interurbani CNG.
Dante Cozzari Perché al deposito di Rovereto, riva Predazzo, Campiglio etc non c’è il metano?

Michele De Luca Uno dei motivi è che negli ultimi anni si è del tutto trascurata la realizzazione di impianti di rifornimento in tutta la Provincia di Trento. Dovrebbe rispondere, infatti, la Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale, magari l’ex assessore ai trasporti Mauro Gilmozzi e l’attuale presidente Maurizio Fugatti, che leggo ha ora la competenza per i trasporti. In #Trentino ci si è affidati unicamente al gasolio negli ultimi dieci anni, con un paio di recenti ma isolate eccezioni per la città di Trento. Per Rovereto c’è stata una risposta dell’ex assessore https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf che lascia veramente stupefatti perché, quando si afferma che con i bus a metano a #Rovereto si sarebbero risparmiati 100mila Euro all’anno, affermare che questi “sarebbero notevolmente superati dai costi di investimento le realizzazioni dell’impianto” vuol dire confondere le pere (i costi di trazione annuali) con le mele (i costi di investimento che vanno suddivisi su periodi lunghi). Fra l’altro ci sono aziende che distribuiscono il metano che oggi comparteciperebbero la spesa per la costruzione degli impianti di rifornimento, ma, forse, non si sono nemmeno cercate. E dire che l’ex assessore Gilmozzi aveva pure allegato una tabella che evidenziava i vantaggi del metano rispetto al gasolio (https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn), nemmeno più reperibile online dal sito del Cons.Prov., nella risposta del 9.2.2017 (https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_763785.pdf) ad un’interrogazione. Penso infine che avere un progetto a medio-lungo periodo per le trazioni alternative nel tpl nell’ambito della Europaregion Tirol Südtirol Trentino / Euregio Tirolo Alto Adige Trentino sarebbe auspicabile, invece #Bolzano, #Trento e #Innsbruck vanno in ordine sparso. Davvero incomprensibile.

Uno dei nuovi bus a gasolio di Trentino Trasporti da 11 metri (screenshot da http://www.facebook.com/trentinotrasportiesercizio)

 

Alternativa biometano, quando se ne parlerà in provincia di Bolzano oppure si corre dietro all’elettromobilità come in Germania?

20 Nov

Alternative Biomethan? Die deutsche Politik setzt einseitig auf Elektromobilität

A vedere il servizio di report München del BR – Bayerischer Rundfunk del 13 novembre (vedasi sotto), a proposito dell’alternativa #biometano rispetto alla #elettromobilità, mi chiedo se l’impuntamento della Provincia Bolzano, come quello di tanti altri enti pubblici nazionali ed europei, non sia un po’ quello dei politici tedeschi (imbarazzati ed imbarazzanti) intervistati.
E taciamo pure dei #bus, mi ricordo che scrissi della possibilità del biometano una decina di anni fa proprio su #Augsburg e dei bus della Stadtwerke Augsburg – swa.

Ma naturalmente ad un “cittadino normale” non si dà mai ascolto, a certi “esperti” sì che, beninteso, MAI si sono resi disponibili a dibattiti pubblici e aperti su queste tematiche.

Se andiamo a vedere cosa (NON) si sta facendo nell’ Europaregion Tirol Südtirol Trentino / Euregio Tirolo Alto Adige Trentino visto che altrettanto non si sta facendo nulla in Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale né nel Land Tirol…, forse porsi qualche domanda su quanto fatto finora sarebbe utile, no?

Se ne parlerà nella nuova Giunta Provinciale del confermato presidente Arno Kompatscher?

#Speriamo… ma bisogna prendere atto che abbiamo, purtroppo, perso un decennio e non è che sia poco.

Post originale pubblicato su Facebook

Bus elettrici Sasa, i dubbi rimangono

19 Nov

La presentazione del primo bus elettrico di Sasa non ha fugato i dubbi sulla scelta in sé, soprattutto sulla capacità di trasporto e sui costi con una flotta decrepita.

Intervento pubblicato su salto.bz

Il primo dei bus elettrici presentato il 10.11.2018 in occasione della festa per i 70 anni di Sasa. © Michele De Luca

 

Altri 10+2 bus H2 a costi stratosferici!

23 Set

In corso la gara per ben una dozzina di mezzi a idrogeno, ma i costi sono spaventosi. Nessuno lo sapeva? A rimetterci di nuovo il resto della flotta di Sasa?

Approfondimento pubblicato su salto.bz