Archivio | maggio, 2015

Sasa e flotta bus: le statistiche talvolta mascherano la realta’ – Sasa und Busflotte: die Daten verschönen nur die Realität

21 Mag

Ero curioso di cosa sarebbe stato detto alla conferenza stampa annuale della Sasa e, infatti, non sono stato smentito (qui e qui gli articoli). Nulla si è detto della flotta dei bus se non il dato della vetustà media e con accenno ai consueti 5 bus a idrogeno, che vengono sempre usati ad arte per dire sempre le stesse cose ma, a mio avviso, per “nascondersi dietro ad un dito”. Davvero un peccato che nessuno abbia posto qualche domanda, in sospeso ormai da cinque anni, sulle scelte del passato e sulle strategie future. Il tutto l’ho riassunto in delle lettere che sono state pubblicate dal “Corriere dell’Alto Adige” e dal “Dolomiten”.

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Ich war ziemlich neugierig über die Jahrespressekonferenz der Sasa aber letztendlich war es eine Enttäuschung. Nichts wurde über die Busflotte gesagt mit der Ausnahme des Mittelwertes des Busalters und der 5 fünf Wasserstoffbussen, die – meiner Meinung nach -, eher als Deckel zur absoluten Abwesenheit einer Strategie seitens des Unternehmens verwendet werden. Nichts über die zukünftigen Strategien, noch über die Erneuerung der Busflotte. Meine Betrachtungen habe ich in ein paar Leserbriefen resümiert, die vom “Corriere dell’Alto Adige” und von der Tageszeitung “Dolomiten” veröffentlicht wurden.

"Dalla parte del cittadino" - Trasporto - Innovazione zoppicante (20.5.2015)

Corriere dell’Alto Adige -“Dalla parte del cittadino” – Trasporto – Innovazione zoppicante (20.5.2015)

 

Dolomiten - Leserbrief - "Öffentliche Busflotten - Etwas ist schiefgegangen" - 21. Mai 2015

Dolomiten – Leserbrief – “Öffentliche Busflotten – Etwas ist schiefgegangen” – 21. Mai 2015

AEW, risposta pubblica, ma nulla sulle intenzioni future sulla rete di distributori di metano

7 Mag

Il 15 aprile 2015 il “Corriere dell’Alto Adige” (il “Dolomiten” il giorno dopo) aveva pubblicato una mia lettera, che riporto più in basso.

Due giorni dopo ha risposto il responsabile marketing e comunicazione dell’AEW, citando dati sulla flotta aziendale che dispone di vetture a metano. Ne prendo atto anche se questa informazione non c’è sul sito web di AEW, né delle sue società controllate. Al che ho scritto una contro-replica al “Corriere” che ad oggi, però, non l’ha pubblicata. A questo punto, a distanza di ormai due settimane d’attesa  per la pubblicazione,  la pubblico qui sotto.

Distributori di metano, quale impegno per il nascente gruppo Aew/Sel?

Ho letto la risposta del responsabile del servizio marketing e comunicazione di Aew pubblicata sabato scorso in risposta alla mia lettera del 14 aprile. Prendo atto che Aew ha un parco auto con il 25% di auto a metano, dato non risultante sul sito web dell’azienda e che quindi non mi era noto. Sulla mobilità elettrica ho ascoltato l’interessante relazione dell’ing. Bordonetti di AeReti al recente convegno di Klimamobility che ha fornito molte risposte ai molteplici dubbi sulla e-mobility, che in parte però permangono per via dei costi ancora oggi assai alti per un comune cittadino. L’unica domanda che è rimasta senza risposta e che rappresentava peraltro il punto centrale della mia lettera, era la constatazione che sia Aew, assieme alla fusionanda Sel/SelGas/SelGasNet, negli ultimi anni non si sono mosse in merito all’apertura di distributori di metano, soprattutto a confronto con quanto fatto dalla “collega” Tigas in Nordtirolo, né dalla risposta traspare se vi sono piani in proposito per il futuro. Altrettanto non è stato chiarito se dai vertici di dette società oppure dai propri azionisti, ossia gli enti locali, sia mai venuto l’input ad impegnarsi sulla g-mobility. Quindi, domanda secca, il nascente gruppo Aew-Sel si impegnerà finalmente in tal senso dopo tanti anni di immobilismo?

Corriere Alto Adige - Lettera AEW 18 aprile 2015

“Corriere dell’Alto Adige” – Lettera AEW 18 aprile 2015