Archivio | marzo, 2014

Bus a idrogeno: guasti a ripetizione con prototipi costati un occhio della testa… a “Pantalone”

31 Mar

Premesso che guasti ne possono capitare, però… L’articolo qui sotto del “Corriere dell’Alto Adige” del 20.3.2014 probabilmente vale più di qualsiasi considerazione. E pare che non siano i primi guasti di questi bus. che sono oggetto anche di un’interrogazione in Consiglio Provinciale ad oggi rimasta senza risposta.

E torna la domanda: pagare fiori di quattrini (1,1 milioni di Euro a bus!) con fondi pubblici (europei, ma soprattutto, provinciali) per fare le prove su strada per un costruttore privato?

Intanto continuano a circolare su strada a Bolzano vecchi bus Euro 0, come giusto pandant agli ipermoderni bus a idrogeno. Giova ricordare che con i 5,5 milioni di Euro spesi per i cinque prototipi Citaro H2 si sarebbero potuti comprare circa 25 bus a metano che, se fatti funzionare con biometano, avrebbero ottenuto quasi lo stesso risultato in termini di emissioni di CO2. Occorre aggiungere altro?

Forse sì, che la testardaggine e, mettiamoci pure, l’ottusità di certe decisioni è palese. Ovviamente solo coloro che hanno preso queste decisioni, con una notevole dose di NON trasparenza (è assai utile ricordalo), continueranno a giustificare con fantasmagoriche arrampicate sugli specchi tale iniziativa. Ne riparleremo di certo a fine progetto quando questi autobus rimarranno sul groppone a Provincia, STA, IIT, Sasa e compagnia cantante. Che magari poi si inventeranno di comprarne altri per giustificare i 15,6 milioni di Euro spesi (= gettati al vento), 10 da parte di Autobrennero + altri 800 mila per un distributore INUTILE per auto H2 e 5,6 da parte della Provincia, per la centrale di idrogeno di Bolzano Sud.  Un inciso a futura memoria.

CorriereAltoAdige_Bolzano_guastobusidrogeno_20032014

“Autobus a idrogeno in panne – Intervengono i vigili urbani” – Corriere dell’Alto Adige, Bolzano, 20 marzo 2014.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uno dei Mercedes Benz Citaro a idrogeno che circoleranno a Bolzano (foto da chic-project.eu) ma tutti gli interrogativi rimangono sul tappeto.

Uno dei Mercedes Benz Citaro a idrogeno che circoleranno a Bolzano (foto da chic-project.eu) ma tutti gli interrogativi rimangono sul tappeto.

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Nuovi bus tutti a gasolio: l’affannosa ricerca di motivi per giustificarne la scelta – Dieselbusse: der anstrengende Versuch sich zu rechtfertigen

14 Mar

Stiamo arrivando ai “nodi al pettine”. In una intervista rilasciata al giornale “Tageszeitung” il 27 febbraio 2014, la segretaria particolare dell’attuale assessore provinciale ai trasporti Mussner, Irene Mahlknecht, alla domanda sul perché non si sono scelti bus a metano per la SAD, ha risposto che “per l’ambito extraurbano sono stati scelti autobus diesel in quanto sulle strade di montagna questi sono più performanti”.

Ecco, peccato che alla domanda similare da me posta ai vari costruttori di autobus (a cui hanno risposto ad oggi Solaris, Mercedes, Volvo, Scania e BredaMenarini) giusto poco tempo fa, hanno dato risposte esattamente contrarie a quando dichiarato dalla segretaria particolare. Ed è bastata una semplice mail per chiarire questo aspetto.

Ci sarebbe da chiedersi chi ha preso questa decisione “a monte”? C’è stata una valutazione dei pro e contro fra gasolio e metano? Chissà, ma l’impressione è che si siano semplicisticamente prese decisioni senza nemmeno porsi il tema, perlomeno per quelle tratte che sono a fondo valle o con pendenze moderate. Si poteva anche fare una sperimentazione chiedendo ai vari costruttori di mettere a disposizione dei bus a metano. Lo si è fatto? No. Tanto il costo più che doppio del gasolio, come ha dimostrato inequivocabilmente la recente ricerca di Trentino Trasporti, lo paga “Pantalone”, vero?

Questo il senso della lettera che oggi è stata pubblicata dalla “Tageszeitung”. Come sempre, repliche non ce ne saranno, bontà Loro, ovviamente.

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Die “Tageszeitung” hatte am 27. Februar 2014 eine Frage der persönlichen Referentin von Landesrat Mussner, Irene Mahlknecht, gestellt bezüglich des Ankaufes von Dieselbussen anstelle von Erdgasbussen. Wie üblich wurde dies begründet indem die ersten als leistungsfähiger als die zweiten sein sollen. Na ja, schade nur, dass eine einfache E-Mail genügt hätte, um dies zu widersprechen. Ich habe kürzlich diese Frage den Busherstellern gestellt und die Antwort war eindeutig, und Zwar, dass heute Erdgasbusse mit Steigungen keine Probleme haben.

Heute hat die “Tageszeitung” meine Bemerkungen als Leserbrief veröffentlicht. Reaktionen darüber wird es – wie üblich – keine geben. Auch weil die Dieselrechnung, die über das Doppelte als bei Erdgasbussen beträgt,  wird ja mit öffentlichen Geldern bezahlt.

Nuovi bus SAD a gasolio, qui alcuni Irisbus - Einige neue Dieselbusse der SAD, hier einige Irisbus (foto da/von www.provincia.bz.it/usp - Thomas Ohnewein)

Nuovi bus SAD a gasolio, qui alcuni Irisbus – Einige neue Dieselbusse der SAD, hier einige Irisbus (foto da/von http://www.provincia.bz.it/usp – Thomas Ohnewein)