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Alternativa metano/biometano boicottata in Germania e al Parlamento Europeo. L’Alto Adige/Südtirol non fa eccezione, purtroppo!

19 Feb

Commento pubblicato su Facebook

A proposito di mobilità alternativa, in Germania la politica risulta un po’ disinformata, poi l’euforia elettrica (Elektro-Hype), ecc. ecc.
Questo reportage della trasmissione #Kontrovers del BR – Bayerischer Rundfunk è molto utile per capire come stanno le cose realmente.
Ma naturalmente nel “#Klimaland #Südtirol” parlare di ciò equivale ad essere bollati come eretici e destinati al rogo. 🔥 E ci mancava pure l’European Parliament 🇪🇺 a prevedere quote obbligatorie di bus elettrici… 🤔
Magari l’esempio di #Augsburg, che citai in miei interventi su Alto Adige e Corriere dell’Alto Adige nonché Dolomiten – Tagblatt der Südtiroler una decina di anni fa sulle alternative nel trasporto pubblico non era poi così peregrino, ma rimasi inascoltato.
Qualche politico, ambientalista, rappresentante di società di tpl locale o dei media è mai stato alla Stadtwerke Augsburg – swa? Mi sa di no. Invece io, modestamente, sì e già qualche anno fa.

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Ad Amburgo dismettono i bus a idrogeno, a Bolzano se ne compreranno una dozzina… qualcosa non torna?

16 Feb

Intervento pubblicato su Facebook

A #Bolzano arriveranno (con comodo, fra 600 giorni circa…) 10+2 bus a idrogeno, ad #Amburgo invece se ne sono sbarazzati. Alla HOCHBAHN Hanno cercato di farlo in silenzio, i media locali li hanno però “sgamati” (es. https://www.ndr.de/…/Hochbahn-schafft-Wasserstoff-Busse-wie…). Dai servizi video e dalle news in proposito, la situazione pare dovuta anche alla difficoltà di avere un stoccaggio dell’#idrogeno in città.

Dovrebbe però soprattutto far riflettere che i bus tuttora non sono andati in serie e che quindi l’azienda di tpl della città anseatica ha deciso di chiudere la sperimentazione. Come peraltro fece PostAuto / CarPostal / AutoPostale / PostBus svizzera, partner del progetto #Chic (a proposito, progetto finito, sito sparito e dominio acquistato da altri… bella trasparenza europea! Cosa ne dice la European Commission?) a cui ha partecipato anche la STA Südtiroler Transportstrukturen AG I Strutture Trasporto Alto Adige SpA con i 5 bus che girano attualmente e che sono stati cortesemente “girati” a #Sasa. Sui costi di gestione tutti fanno finta di nulla… .

Forse è per questo che nella gara di #appalto, dopo che si è “giurato e spergiurato” localmente e a livello europeo che sarebbero costati 650mila cadauno rispetto a 1,1 milioni di € del progetto Chic, ci si è lasciati nella gara di appalto lo “spazio” di “soli” 200mila Euro di “allestimento”? E se MB non ne costruirà più, ho già qualche idea chi potrebbe fornirli i nuovi bus H2 a Sasa che quei soldi, beninteso, avrebbe potuto, anzi dovuto spenderli per il rinnovo della flotta per un numero ben maggiore di bus… e torniamo sempre a quel punto là… cosa volete che scriva ancora…!

Anche la scelta di comprare bus elettrici pone dei dubbi come si può leggere in questo articolo di focus.de.

Video del tg di Hamburg 1

#greenmobility #idrogeno #h2 #Wasserstoff Green Mobility Südtirol – Alto Adige Provincia Bolzano Daniel Alfreider Giuliano Vettorato #AltoAdige #Südtirol Città di Bolzano – Stadt Bozen Stadtgemeinde Meran – Comune di Merano Comune di Laives – Stadtgemeinde Leifers #mobilità #Mobilität

Sasa, altri 30 bus… diesel in arrivo?

14 Feb

Fra le righe si prospetta un ulteriore acquisto di bus: saranno di nuovo diesel come da un decennio a questa parte? Ma si insiste a parlare di obiettivo “emissioni zero“.

Articolo pubblicato su salto.bz

Il vetusto bus uscito di strada il 7 febbraio 2019 vicino a Merano. Una foto simbolica per lo stato di degrado della flotta di Sasa, situazione che ha precise responsabilità gestionali, amministrative e politiche di cui, però, non si parla mai e sul futuro della flotta… (fonte: FB/Freiwillige Feuerwehr Obermais)

NO2, NOx, traffico, diesel, inquinamento: a Merano una serata con Jürgen Resch della Deutsche Umwelthilfe – NO2, NOx, Verkehr, Diesel, Umweltverschmutzung: Infoabend in Meran mit Jürgen Resch von der Deutschen Umwelthilfe

6 Feb

Una interessantissima serata al centro culturale di via Cavour a Merano, inquietante per molti aspetti, perché molto rimane da fare… il video della serata dovrebbe indurre a riflettere e rispetto a quanto si è discusso (ma anche NON discusso) nella nostra Provincia. Riflessioni e dati assai scomodi che dovrebbe far riflettere, ma molto.  Lo si farà? Ne dubito un po’.

Ein sehr interessanter Abend im Kultuzentrum in der Cavourstraße in Meran, der in vielerlei Hinsicht beunruhigend ist, denn es bleibt noch viel zu tun … Das Video des Abends sollte uns zum Nachdenken anregen und viel über was in unserer Provinz diskutiert wurde (aber auch nicht diskutiert wurde). Unbequeme Daten und Überlegungen, die zum Nachdenken anregen sollten. Wird das passieren? Ich bezweifle es ein bisschen.

Bolzano: ecco i bus elettrici… ma qualche dubbio rimane intatto

28 Gen

Intervento pubblicato su Facebook

Eccoli qua quattro bus elettrici di #Sasa acquistati con il contributo della Provincia Bolzano e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del programma “Connettere l’Italia”. Mancherebbe ancora uno da 18 metri per completare il quadretto… elettrico.
Si trovano nel retro del deposito Sasa e visibili solo sulla strada di collegamento vicino al casello di #Bolzano Sud dell’#A22, insomma piuttosto nascosti.
Uno solo è risultato immatricolato, forse è quello con la matricola n. 450, presentato a novembre 2018, che sta circolando sulla linea 18, facendo esperimenti per verificarne l’autonomia e, parrebbe, con risultati poco soddisfacenti. A dimostrazione che i dubbi sull’autonomia, soprattutto in inverno, non erano poi così campati per aria. Siccome l’avevo scritto io, a tempo debito questo dubbio non se l’è filato nessuno, ora il sassolino me lo levo…
Leggo anche che a #Bergamo, dove girano bus analoghi ma senza pantografo per la ricarica veloce, pare che riescano tuttora a coprire solo mezza giornata di turno per poi venire sostituti da bus… a #metano.
Staremo a vedere… intanto la flotta di #Sasa sta stabilendo record a livello di catorci in circolazione, anche dei bus gialli taluni circolano con rumori strani dal vano motore, ma finora non abbiamo avuti i “#flambus” come ad es. a #Roma e a #Torino.
Mentre i “bus sola” #ibridi, che di fatto sono bus a #gasolio con spintina elettrica, arriveranno solo a luglio 2019… campa cavallo… saranno contenti anche a #Laives e a #Merano.

Diesel, scandalo, retrofitting e… silenzio: basta non parlarne, per non scocciare e deludere ‘taluni’?

4 Gen

Intervento pubblicato su FB (link originale)

Un reportage di #Frontal21 del #ZDF che fa veramente incavolare.

Chissà mai perché non si parla dello scandalo #diesel qui in #AltoAdige #Südtirol,,, forse troppi panzer e auto di classe elevata a gasolio di certe marche acquistati da molti altoatesini e SüdtirolerInnen? O forse perché ci andrebbero di mezzo non pochi concessionari di auto? E quindi tanti… “Freunde”?

Certo il problema sta nell’atteggiamento della cancelliera Angela Merkel che si è sempre schierata, di fatto, a favore dei “desiderata” del #VDA e che finora ha ritardato il “retrofitting” delle auto diesel e, di conseguenza, in tutti gli altri paesi della #UnioneEuropea. Che da un decennio si costruiscano auto per gli Usa per rispettare le restrittive normative lì vigenti e qui in #Europa i dispositivi montati sulle auto destinate al mercato USA non vengano montati, è una circostanza che “grida vendetta”.

Ma figuriamoci poi se ne parleranno i #media #italiani

D’altronde, e datemi pure del polemico, una Provincia Bolzano e relativi “esperti” che paiono non sapere nulla dei taroccamenti sui #camion diesel di cui hanno parlato molti reportage tedeschi (leggasi la risposta http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/idap_445619.pdf all’interrogazione n. 2616/17-XV in Consiglio della Provincia di Bolzano dell’ex consigliere Pöder) … la dice un po’ tutta. Anche perché, per quanto ho potuto apprendere e capire, sì ci sono le sanzioni per i taroccamenti, ma controlli mirati mi sembrano non se ne fanno, né qui da noi, né in #Austria e assai pochi in #Germania.

 

Trentino e autobus, dopo una breve parentesi a metano, di nuovo tanto gasolio

15 Dic

Un paio di miei commenti inseriti in calce al post di Trentino Trasporti dell’11 dicembre 2018 sui nuovi bus a gasolio da 11 metri.

Michele De Luca Non comprendo come mai si sia ritornati in ambito urbano a comprare bus a #gasolio. C’è stata una parentesi con alcuni lotti a metano e adesso di nuovo a gasolio? Per motivi di risparmio all’atto dell’acquisto? Eppure la stessa Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale (risposta in Cons: Prov. del 4.4.2018 https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf) aveva affermato che con i bus a metano si risparmiava sui costi. Il discorso Euro VI vale per quello che vale, visto che poi ci sono studi esteri (ma anche quelli della stessa Prov. di Tn https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn) che in ambito Euro VI i bus a metano hanno minori emissioni. Incomprensibile poi che nei prossimi acquisti di bus interurbani sia tutto a gasolio quando sul mercato ci sono da un po’ bus interurbani CNG.
Dante Cozzari Perché al deposito di Rovereto, riva Predazzo, Campiglio etc non c’è il metano?

Michele De Luca Uno dei motivi è che negli ultimi anni si è del tutto trascurata la realizzazione di impianti di rifornimento in tutta la Provincia di Trento. Dovrebbe rispondere, infatti, la Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale, magari l’ex assessore ai trasporti Mauro Gilmozzi e l’attuale presidente Maurizio Fugatti, che leggo ha ora la competenza per i trasporti. In #Trentino ci si è affidati unicamente al gasolio negli ultimi dieci anni, con un paio di recenti ma isolate eccezioni per la città di Trento. Per Rovereto c’è stata una risposta dell’ex assessore https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_889637.pdf che lascia veramente stupefatti perché, quando si afferma che con i bus a metano a #Rovereto si sarebbero risparmiati 100mila Euro all’anno, affermare che questi “sarebbero notevolmente superati dai costi di investimento le realizzazioni dell’impianto” vuol dire confondere le pere (i costi di trazione annuali) con le mele (i costi di investimento che vanno suddivisi su periodi lunghi). Fra l’altro ci sono aziende che distribuiscono il metano che oggi comparteciperebbero la spesa per la costruzione degli impianti di rifornimento, ma, forse, non si sono nemmeno cercate. E dire che l’ex assessore Gilmozzi aveva pure allegato una tabella che evidenziava i vantaggi del metano rispetto al gasolio (https://app.box.com/s/y5uoltkbazjsv1pg3f0m7xz3snrva3tn), nemmeno più reperibile online dal sito del Cons.Prov., nella risposta del 9.2.2017 (https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_763785.pdf) ad un’interrogazione. Penso infine che avere un progetto a medio-lungo periodo per le trazioni alternative nel tpl nell’ambito della Europaregion Tirol Südtirol Trentino / Euregio Tirolo Alto Adige Trentino sarebbe auspicabile, invece #Bolzano, #Trento e #Innsbruck vanno in ordine sparso. Davvero incomprensibile.

Uno dei nuovi bus a gasolio di Trentino Trasporti da 11 metri (screenshot da http://www.facebook.com/trentinotrasportiesercizio)

 

Sasa: nuovi bus diesel con spintina elettrica

8 Dic

Nuovi bus Sasa, soluzione minima per definirsi bus ibridi… a gasolio. Poi metano escluso, Piano Clima 2050 ignorato, rinnovo flotta e una delibera con tanti dubbi.

Approfondimento pubblicato su salto.bz

(Fonte: Daimler Media)

Mentre a Bolzano/Merano/Laives si intende dismettere la flotta di bus a metano, altrove si continua a comprarne. Ultima in ordine di tempo Saf-Arriva della città di Udine, che ha presentato il 5 dicembre i suoi nuovi ventuno autobus CNG. A buon intenditore… (Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia)

 

Il bus “Bozen” a Erlangen è un nuovo bus… a metano!

5 Dic
Davvero ironia del… protocollo. 😄 Se a #Bolzano si comprano, grazie alle indicazioni ‘leggermente’ vincolanti della Provincia Bolzano (con buona pace del #PianoClima2050…), ormai solo #bus #diesel, gli ultimi con leggera spintina elettrica ma pur sempre diesel sono (ma se la si gioca dicendo solo che sono “ibridi”), nella città gemellata di #Erlangen stanno puntando sui bus a #metano e quindi sul #biometano. 😮
Nella tradizione dei gemellaggi della città della #Baviera, il bus n. 480 🚌 della #ESTW (la società che gestisce anche il #trasportopubblico) è stato denominato “#Bozen, per l’appunto un bus Euro 6 a metano! 👍
Qui (https://stadtbus.estw.de/de/Kopfnavigation/Kontakt/Erlanger-Busnamen/Erlanger-Busnamen.html) si legge che con i bus a metano “Die Energiewende steht weiterhin im Focus.” 😎
Il tutto si commenta da sé, no?
 
#Südtirol #Erdgas #Erdgasbus #CNG #GNC #tpl #trasportopubblico #Germania #ÖPNV #Sasa #Bozen
 
Nella foto qui sotto il bus n. 480 della #ESTW denominato “Bozen” in onore del gemellaggio… se sapessero che stiamo piano piano dismettendo la flotta a metano… 

Il bus n. 480 della ESTW “Bozen” (foto da https://www.facebook.com/ib.erlangen)

25 Nov

Qualcuno mi spiega questa notizia che è una non-notizia? Autostrada A22, Bolzano vuole portare il limite a 100 km all’ora: «Si inquina meno»

C’era bisogno di fare un test in un progetto europeo come #BrennerLEC sull’Autostrada A22 Modena Brennero per capire che diminuendo la velocità… diminuiscono anche le emissioni inquinanti? Ma dai… Ne avevo già scritto: https://www.salto.bz/…/article/…/brennerlec-un-progetto-cosa

A che velocità si viaggia sulla A13 (Österreich) nel Land Tirol? A 100 km/h… da anni. Bastava copiare quanto fatto lì e chiedere qualche info ai responsabili locali che devono applicare il “Immissionsschutzgesetz – Luft (IG-L, sigla che si legge sui tabelloni a messaggio variabile in autostrada).

A parte che da noi non si è voluto installare il “sistema tutor”, immagino per non diventare “antipatici”, tanto che fu bocciata qualche anno fa una mozione dei Verdi Grüne Vërc in Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige così, se si viaggia oggi a 130 km/h si viene sistematicamente sorpassati…

Poi mi pare non si facciano controlli specifici sui, pare non pochi, taroccamenti dei sistemi #AdBlue dei #camion Euro V e Euro VI soprattutto di provenienza dell’est #Europa e che così inquinano con NOx e NO2 come un Euro I!

Mentre continua ad esserci un enorme conflitto di interessi perché se da una parte c’è la problematica dell’inquinamento e il costante sforamento dei valori limite imposti dalle norme della #EU, dall’altra A22 (ovvero i soci) incassano utili propriamente non piccoli. Tema affrontato nell’aprile 2016: https://www.salto.bz/…/ambiente-e-pedaggi-il-conflitto-di-i… … riflessione che rimase, guarda caso, senza alcuna reazione.